Il Trapani, club appena retrocesso in Serie D, sta valutando la possibilità di disputare le proprie gare interne della prossima stagione presso lo stadio “Antonino Lombardo Angotta” di Marsala. Stando a quanto riportato dall’ANSA, questa sarebbe la richiesta avanzata dal patron granata Valerio Antonini al presidente del Marsala, Angelo Casa, che detiene la gestione dell’impianto.
Prosegue così la vicenda che vede contrapposti Antonini e i proprietari dello stadio “Polisportivo Provinciale” di Trapani. Il numero uno del Trapani ha espresso il suo disappunto con queste parole: “Siamo di fronte ad una acclarata gestione ostile nei confronti del Trapani. All’esito della riunione che si è tenuta ieri, il Libero Consorzio ha richiesto somme superiori al milione di euro, il doppio rispetto ai 580.000 euro originari, riportando sul tavolo persino canoni del 2022. Così si gioca con la passione dei tifosi“.
Questa situazione ha portato Antonini a rivolgersi al presidente del Marsala, Angelo Casa, per ottenere l’utilizzo del loro stadio: “Ieri tramite i nostri uffici legali abbiamo inviato una Pec al Marsala 1912 per chiedere la disponibilità a disputare le partite casalinghe del Trapani allo stadio “Nino Lombardo Angotta”“.
La risposta del presidente Casa non si è fatta attendere: “Abbiamo ricevuto e accolto l’istanza del Trapani. Naturalmente nelle more di ogni eventuale autorizzazione che il comune di Marsala richiederà affinché il club granata possa disporre del nostro stadio. È una decisione che origina da un assunto che porto avanti sin dal mio arrivo a Marsala: i valori di condivisione del territorio sono primari rispetto alla pur viva, forte e accesa ma sempre sana rivalità sportiva tra queste due importanti piazze calcistiche“. Si attendono ulteriori sviluppi nei prossimi giorni.