Il Taranto si presenta alla nuova stagione di Eccellenza con la ferma intenzione di lasciarsi alle spalle gli errori passati ed evitare ulteriori delusioni. La recente e bruciante sconfitta nella finale playoff Nazionali contro il Gladiator, maturata negli ultimi istanti, ha lasciato un segno tangibile nell’ambiente ionico. Per questo motivo, la dirigenza sta operando sul mercato con la massima attenzione, pianificando una rosa di alto livello per raggiungere con certezza la promozione in Serie D. Il primo passo formale del nuovo progetto è la scelta della guida tecnica: la società ha ufficializzato l’ingaggio di Alberto Giuliatto. L’ex tecnico del Toma Maglie ha sottoscritto un contratto annuale con il club, che prevede un rinnovo automatico in caso di avanzamento alla massima categoria dilettantistica.
Una volta definita la panchina, il management rossoblù si è concentrato sulla riorganizzazione della squadra, partendo dal reparto offensivo e dalla linea difensiva. Per l’attacco è stato raggiunto un accordo completo con Marko Rajkovic, centravanti di rilievo che ha firmato un contratto biennale con il Taranto. Per quanto concerne la difesa, la dirigenza ha finalizzato l’acquisizione di Bruno Perretta, difensore centrale classe 1998, di nazionalità argentina ma in possesso di cittadinanza italiana. Perretta, reduce da un’esperienza nello stesso campionato di Eccellenza, offre allo staff tecnico un profilo affidabile e una conoscenza approfondita della categoria per rafforzare il pacchetto arretrato.
La campagna acquisti continua con determinazione anche a centrocampo, dove la dirigenza sta accelerando i tempi per individuare profili con notevoli doti atletiche ed esperienza. Gli ionici sono vicini alla definizione dell’ingaggio di Milenko Skoric, mediano classe 1992, proveniente da una stagione in Serie D con il Francavilla in Sinni e con un passato nelle seconde divisioni di Serbia e Romania. Parallelamente, il Taranto ha mostrato un concreto interesse per Bright Addae, centrocampista ghanese classe 1992, la scorsa stagione al Nardò e con una lunga carriera in Serie B e C con Ascoli e Juve Stabia. Sul giocatore si registra la concorrenza di Bisceglie e Virtus Francavilla, ma il club rossoblù ha compiuto passi significativi per assicurarsi le sue prestazioni.