Esiste un legame che trascende il semplice accordo contrattuale, una narrazione che unisce il mare del Golfo di Policastro al terreno di gioco. Il PraiaTortora ha confermato nelle scorse ore il prolungamento del contratto per Andrea Puoli, il giocatore simbolo che ha condotto la squadra tirrenica verso una storica promozione in Serie D, un traguardo che rimarrà impresso nella storia del calcio calabrese.
Il comunicato diffuso tramite i canali social del club non lascia spazio a interpretazioni: “L’appartenenza non si misura dal luogo da cui si proviene, ma da ciò che si dà per questa maglia”. Questa dichiarazione cattura perfettamente il rapporto tra la società e il talentuoso fantasista, nato nel 1993 e originario di Capitello, una frazione di Ispani in Campania. Nonostante le sue radici campane, Puoli è diventato l’emblema dell’identità biancoazzurra, un atleta che a Praia ha trovato ben più di una semplice squadra: ha scoperto una seconda casa.
Il soprannome “Freccia del Cilento” non è soltanto un tributo alle sue origini geografiche, ma una descrizione accurata delle sue abilità calcistiche: agilità, imprevedibilità e una spiccata capacità di incidere nelle partite nei momenti cruciali. Negli ultimi cinque anni, Puoli è stato il fulcro dell’attacco del PraiaTortora, vivendo da protagonista l’ascesa del club, culminata nella memorabile stagione 2025/2026 che ha permesso alla società del presidente Giorgio De Rosa di accedere al massimo campionato dilettantistico nazionale.
Protagonista indiscusso sia nel campionato che nel percorso in Coppa Italia Dilettanti — competizione vinta dal club nel dicembre 2024 — Puoli ha dimostrato lo spirito di sacrificio richiesto da mister Salvatore Viscardi, affermandosi come punto di riferimento non solo per i gol segnati, ma anche per il suo contributo tattico e carismatico all’interno dello spogliatoio.
Con questa firma, la dirigenza non si limita a confermare un elemento cruciale per la formazione in vista dell’esordio nel Girone I di Serie D, ma ribadisce l’importanza di un progetto che pone l’attaccamento ai colori sociali al primo posto.
“Continuerò a dare tutto per questa maglia finché avrò energie sufficienti”, aveva promesso lo stesso Puoli pochi mesi fa, durante i festeggiamenti per la promozione. Una promessa mantenuta, che genera grande entusiasmo nella tifoseria: la “Freccia” è pronta a scattare ancora, questa volta sui campi più prestigiosi del panorama dilettantistico italiano, per proseguire la storia di un club che, da solida realtà regionale, si appresta ora a confrontarsi con le grandi realtà del calcio nazionale.