La convincente vittoria ottenuta nell’amichevole contro la Primavera del Livorno ha trasmesso sensazioni positive al gruppo Lucchese, consentendo al lavoro svolto durante la preparazione di dare i primi segnali concreti. L’incontro era stato pianificato per gestire i carichi atletici e valutare la reazione caratteriale del team a conclusione di un periodo fisicamente intenso.
Al fischio finale, l’allenatore Bernardini ha analizzato la prestazione dei suoi giocatori con pragmatismo, spiegando le motivazioni dietro la scelta dell’avversario e gli obiettivi prefissati per la giornata: «Venivamo da tre giorni di doppi allenamenti e la squadra era molto carica. Abbiamo optato per un test meno impegnativo per approfondire alcuni concetti. Sono soddisfatto, anche se attendiamo martedì per riscontri più significativi. Oggi cercavamo conferme sull’atteggiamento, non sul piano tattico, e le abbiamo trovate».
L’attenzione del tecnico si è subito focalizzata sulla prossima e ben più complessa amichevole, considerata cruciale per misurare la maturità raggiunta dal collettivo: «Il Taranto? Hanno una squadra di Serie D di alto livello, quasi da Eccellenza. Non ho bisogno di presentare i giocatori che hanno a disposizione. Sarà un test importante per capire se siamo sulla strada giusta e se ci sono aggiustamenti da fare».
Sarà una sfida fondamentale dove i dettagli faranno la differenza, come sottolineato dalla guida tecnica in vista del nuovo impegno infrasettimanale: «Le sfumature sono decisive nelle partite. Contro il Taranto, indipendentemente dal risultato finale, l’incontro ci servirà per capire dove concentrare i nostri sforzi».