Esordio vincente per la Paganese, che ha superato la Palmese grazie a un’accelerazione decisiva negli ultimi tre minuti del primo tempo. La Palmese ha provato a tenere testa, ma non è riuscita a contenere una squadra che appare già in ottima condizione. Si attende ora di scoprire il prossimo avversario, che dovrebbe essere scelto tra Gelbison e Nocerina, con la sede della partita da definire tramite sorteggio.
La decisione del club di mantenere la stessa guida tecnica si è dimostrata vincente. Il tecnico Novelli e il suo staff hanno lavorato fin dall’inizio del ritiro su un sistema di gioco consolidato, posizionando al meglio ogni elemento. Il risultato è una squadra brillante, nonostante i carichi di lavoro, che predilige pochi tocchi, velocità, verticalizzazioni costanti e una notevole facilità nel raggiungere la porta avversaria. Un bilancio di due gol, un palo e sette palle gol create, al 30 Agosto, è un dato significativo.
Nella sfida contro la Palmese, per i nuovi innesti era fondamentale testare il campo del Torre, e il loro impatto è stato più che positivo. Partendo dalla porta, il giovane Di Salvatore, classe ’08, ha dimostrato un ottimo inserimento, compiendo anche alcune parate difficili che hanno raccolto l’apprezzamento dei tifosi. La difesa si conferma un punto di forza: il capitano De Nova e il suo compagno di reparto Figueras hanno disputato una gara impeccabile, evidenziando un’intesa consolidata e una buona condizione fisica. Analoga prestazione per gli esterni bassi: Piga, sulla sinistra, è apparso un baluardo invalicabile, pur non essendo ancora al massimo per le sue proiezioni offensive. Lo stesso vale per Di Biagio, che ha fortemente voluto rimanere a Pagani per ripagare la fiducia del mister Novelli.
Anche il centrocampo sembra aver assimilato rapidamente le direttive tattiche del tecnico salernitano. Oltre a Pierce, un elemento di fiducia di Novelli, sia Sicuirella (per lui un ritorno molto positivo) che Basanisi hanno dimostrato capacità di filtro davanti alla difesa e abilità nel far ripartire l’azione con contropiedi veloci e aperture precise, suscitando l’entusiasmo del pubblico.
L’attaccante Akammadu, molto atteso, non ha deluso le aspettative. Il “gigante d’ebano”, oltre a partecipare attivamente alla fase di ripiego, ha sfoggiato tutta la sua potenza fisica, ingaggiando duelli con gli avversari e costringendo D’Alterio, allenatore della Palmese, a modificare più volte le marcature. Il suo gioco di sponda, gli scambi rapidi, la tecnica e il fiuto del gol, culminati in un pregevole scavino per il raddoppio, lo rendono già uno dei preferiti della Curva Nord, presente in massa per l’esordio. Positiva anche la prestazione di El Haddadi, un calciatore che ha ritrovato smalto nella seconda parte della scorsa stagione e che, con la sua ottima prova, ha confermato le premesse dopo la riconferma fortemente voluta dal mister Novelli, che ne apprezza la versatilità.
Verso il Centenario
La prestazione del giovane Pierdomenico è apparsa leggermente sottotono, anche a causa della fase di preparazione, ma la sua forza e intelligenza tattica suggeriscono un rapido ritorno ai livelli della passata stagione. Di Cordova, Bonfiglio e Isufi, subentrati nella ripresa, hanno avuto poco tempo per mettersi in mostra, ma la stagione è lunga e richiederà il contributo di tutti per inseguire un sogno nell’anno del Centenario. A proposito delle celebrazioni per il Centenario, è tutto pronto per domani pomeriggio: tifosi e appassionati si raduneranno in Villa Comunale per deporre una corona di fiori alla statua del primo presidente della Paganese, Costantino Astarita, e per installare simbolicamente un ricordo dei 100 anni del club vicino al vecchio pino, sempre nella Villa Comunale. Successivamente, il corteo si dirigerà verso Piazza Auditorium per lo svelamento dello striscione ufficiale dei 100 anni, concludendosi allo stadio per la presentazione ufficiale della squadra alla città, accompagnata da una coreografia speciale allestita dalla Curva Nord.