La Pro Patria ha ottenuto la vittoria e il passaggio di turno. Sul terreno dello Stadio Speroni di Busto Arsizio, la compagine biancoblù ha sconfitto per 1-0 la Varesina, assicurandosi l’accesso alla fase successiva della Coppa Italia Serie D.
La partita è stata caratterizzata da un confronto acceso, risolto da un singolo episodio e dalla capacità della Pro Patria di mantenere il vantaggio fino al fischio finale. Un successo di rilievo per la squadra di Busto Arsizio, che ha inaugurato la stagione ufficiale con una prestazione solida e concreta.
Al termine dell’incontro, in conferenza stampa sono intervenuti l’allenatore e Forchignone, autore della rete decisiva. “Mi è piaciuto l’atteggiamento“, ha esordito il tecnico, proseguendo: ”Quello che ho cercato di far capire ai ragazzi è che mi fanno vedere che c’è un grandissimo impegno. Sono contento per loro. L’intensità mi aspettavo meno, ma abbiamo cercato di trovare il raddoppio. Le occasioni le hanno avute anche loro, ma siamo stati bravi a ottenere il risultato”.
Il successo è stato costruito anche grazie all’apporto dei giocatori subentrati: “Quelli che sono subentrati hanno dato una grossa mano. Sono contento che abbiamo chiuso subendo poco o niente. Sono contento perché c’è la possibilità di fare una partita in più, visto che di amichevoli ne abbiamo fatte poche. C’è bisogno di questo ritmo. Sono contento di tutto in generale. Era importante partire bene. Sono contento della verve agonistica dei ragazzi”.
L’allenatore ha poi evidenziato la difficoltà della gara e la maturità dimostrata dalla Pro Patria, nonostante una preparazione non ancora completa: “La Varesina ha avuto diverse occasioni. In generale sono contento della maturità nonostante i pochi allenamenti che abbiamo fatto. Abbiamo dei giocatori che conoscono bene la categoria. Tutti hanno dato il loro. Non era semplice. Era importante partire con il piede giusto ed è quello che desideravamo tutti quanti”. Riguardo al valore dell’avversario e al significato del derby, ha aggiunto: “Secondo me la Varesina è una buona squadra che ci ha messo in difficoltà per qualche tratto. Il derby è una partita che ha una storia a sé. Bravi loro ad aver interpretato il derby con il piglio giusto. Mi dispiace che potevamo fare qualche gol in più. Ho visto che la squadra ha partecipato, l’importante è arrivare davanti alla porta”.
Infine, un accenno alla gestione del reparto offensivo e all’importanza della competizione interna: “Come abbiamo sempre fatto, non si risparmiano neanche in allenamento dando il massimo. Con me gli attaccanti giocano sempre. Il 95% delle volte giocano tutti e sei quelli che ho a disposizione. Se devo fare dei cambi li faccio lì. Per me è quello il segreto”.
Forchignone, al termine della vittoria per 1-0 contro la Varesina, decisa proprio dal suo gol, ha parlato in conferenza stampa soffermandosi sulla prestazione della Pro Patria, sul nuovo gruppo e sullo spirito mostrato dalla squadra. L’attaccante ha sottolineato innanzitutto la forza della rosa e l’importanza di costruire una squadra unita: “Siamo una squadra forte. Per arrivare davanti bisogna partire da dietro. È la prima volta che giochiamo insieme e, grazie al mister e alle sue idee, riusciamo a trovarci. Tutti giochiamo con un unico obiettivo. Il complesso della squadra fa la differenza.”
Un pensiero poi sul suo approccio alla partita e sulla capacità di farsi trovare pronto quando viene chiamato in causa: “Questo è il mio carattere. Quando il mister mi mette in campo cerco di fare il massimo. Ci sono sei cambi e i compagni sono pronti a fare il massimo.” Infine, Forchignone ha evidenziato la compattezza del gruppo, nonostante la squadra sia stata costruita da poco: “Siamo un gruppo che ci conosce da poco tempo, ma siamo amalgamati e abbiamo uno spirito guerriero. È importante avere questo spirito e oggi ha fatto la grossa differenza.”