Stefano Bandecchi è intervenuto ai microfoni dell’emittente Umbria + per fare il punto sulla questione legata alle condizioni dello stadio Liberati e per rispondere direttamente alle ultime voci e alle contestazioni.
In merito al tema della capienza dell’impianto, l’imprenditore ha chiarito che il ridimensionamento attuale a 8.900 spettatori è dovuto ad alcune nuove verifiche e richieste avanzate dagli organi preposti al controllo della funzionalità della struttura.
Tuttavia, ha rassicurato sulla tempestività del ripristino della capienza originaria a 14.000 posti, attestando che la situazione tornerà alla normalità non appena verranno prodotte le certificazioni necessarie da parte di due aziende specializzate.
Secondo quanto affermato, gli interventi richiesti per la messa a norma e l’adeguamento dell’impianto sarebbero di natura estremamente semplice e facilmente risolvibili in tempi brevi, sebbene i rilievi emersi dalla Commissione Provinciale di Vigilanza sull’idoneità statica risultino articolati.
L’intervento si è poi spostato sul fronte del rapporto con la piazza e con la tifoseria critica nei suoi confronti. Bandecchi ha replicato con fermezza a coloro che hanno annunciato la volontà di disertare gli spalti per protesta contro la sua presenza.
L’invito rivolto ai contestatori è stato quello di rimanere a casa, ribadendo la propria intenzione di essere regolarmente presente al Liberati e sottolineando come sia preferibile un atteggiamento di collaborazione intelligente piuttosto che il protrarsi di tensioni, di fronte alle quali ha confermato di non avere intenzione di piegarsi.