Il Trapani non tornerà in Serie C e, di conseguenza, disputerà il prossimo campionato di Serie D.
La Sezione Staccata del Tar del Lazio ha respinto l’istanza cautelare presentata dalla società siciliana, che mirava a un ripescaggio nel terzo torneo nazionale o alla partecipazione ai playout.
I giudici amministrativi hanno ritenuto che il club non abbia rispettato i requisiti stabiliti dai regolamenti federali, in particolare per quanto concerne gli adempimenti fiscali e previdenziali richiesti dalla Figc.
Le irregolarità amministrative riscontrate erano state la causa delle penalizzazioni in classifica che avevano portato alla retrocessione sul campo della squadra granata.
Il collegio giudicante ha ritenuto che la documentazione fornita dalla dirigenza del club non presentasse elementi sufficienti per accogliere la richiesta, dando priorità alla salvaguardia della regolarità delle competizioni sportive.
La tutela dell’ordinamento sportivo e la certezza dei campionati sono state considerate prioritarie rispetto alle aspettative economiche e alle richieste avanzate dalla compagine trapanese.
Viene così definitivamente scartata anche l’ipotesi di un inserimento in sovrannumero nel campionato di Serie C.
Per la formazione siciliana si profila quindi la necessità di affrontare l’imminente stagione di Serie D, con l’obiettivo di riconquistare la promozione tra i professionisti esclusivamente tramite le prestazioni sportive sul terreno di gioco.