Pareggio con rimpianti per l’Ancona nel match casalingo contro L’Aquila, terminato 2-2. Nonostante una buona prestazione, i dorici non sono riusciti a portare a casa i tre punti, subendo la rete del pari nel finale. Le dichiarazioni dei protagonisti nel post gara riflettono la delusione per il risultato, ma anche l’orgoglio per l’atteggiamento della squadra.
Agenone Maurizi, tecnico dell’Ancona, ha espresso rammarico per la mancata vittoria, sottolineando come la prestazione ci sia stata: “Le prestazioni sono importanti ma poi ci sono fattori che non sono inerenti al campo“, ha dichiarato, facendo riferimento a decisioni arbitrali che a suo dire non sono state eque. “Per quello che ho visto oggi in campo mi sono sentito impotente“, ha aggiunto, menzionando episodi come una carica sul portiere non fischiata e una punizione invertita. Nonostante le recriminazioni, Maurizi ha riconosciuto la forza de L’Aquila, definendola “una delle squadre più favorite del girone“, e si è detto “molto orgoglioso della prestazione della squadra“.
Sulla situazione in classifica, con l’Ancona scivolata al quinto posto e L’Aquila prima, Maurizi ha preferito non sbilanciarsi: “I campionati si decidono a maggio, oggi parlare di classifica mi sembra abbastanza riduttivo“. Ha poi elogiato i giovani Balestra e Chiucchiuini, quest’ultimo in particolare per l’ottima gara disputata.
Tra i marcatori dorici, Riccardo Pandolfi ha espresso la sua amarezza per il risultato, nonostante il suo primo gol con la maglia dell’Ancona: “Avrei preferito non segnare ma portare a casa i tre punti della vittoria“. Il centrocampista ha dedicato la rete ai suoi genitori e ha ammesso il rammarico per i due punti persi, pur riconoscendo la buona prestazione generale. “Quando si prende gol nel finale qualcosa che non va c’è, sta a noi trovare cosa effettivamente non è andato“, ha concluso.
Dalla sponda de L’Aquila, il tecnico Antonio Andreucci ha difeso la scelta di schierare una formazione offensiva fin dall’inizio: “Il mio obiettivo era anche quello di dare un segnale alla squadra: giocarsela con coraggio“. Ha ammesso qualche errore tattico nel primo tempo, soprattutto nella zona centrale, ma ha lodato la reazione dei suoi uomini nella ripresa: “Siamo stati più ordinati nella costruzione del gioco e abbiamo trovato qualche buona soluzione“. Andreucci ha sottolineato il coraggio dei suoi giocatori, che hanno creduto nel pareggio fino alla fine, definendo l’esperienza “utile” per una squadra nuova che sta imparando a gestire la pressione.
Infine, Andrea Zini, ex giocatore dell’Ancona, ha definito il risultato “giusto” dopo una partita “molto combattuta“. Sorpreso dai fischi ricevuti dai tifosi dorici, Zini ha dichiarato di non aver esultato per il gol del pareggio, dimostrando rispetto per il suo passato in biancorosso. “Questo pareggio vale tanto e per noi questa partita deve essere una vittoria“, ha affermato, evidenziando come il recupero di una gara così tosta debba dare morale alla sua squadra.