Il Nardò riceve una penalizzazione di 2 punti in classifica e il suo ex presidente, Alessio Antico, è stato inibito per 3 mesi. La decisione è stata comunicata ufficialmente dalla Lega Nazionale Dilettanti.
La sanzione deriva dal mancato pagamento, entro i termini previsti, di alcune pendenze economiche nei confronti di quattro ex tesserati: Mengoli, Davi, De Luca e Guadalupi. Nonostante il club abbia successivamente saldato integralmente le somme dovute, il ritardo nel rispetto dei 30 giorni dalla comunicazione ufficiale ha portato la Procura Federale della FIGC a sanzionare sia l’AC Nardò per responsabilità diretta, sia Alessio Antico, ora Direttore Generale.
Antico ha voluto scusarsi con la tifoseria e la città, assumendosi la piena responsabilità dell’accaduto. In una nota pubblicata sul sito del club, ha spiegato che il ritardo è stato causato da un concentrarsi di incombenze amministrative, ma ha ribadito che tutte le posizioni sono state completamente saldate. “Mi assumo personalmente la responsabilità di quanto successo e chiedo sinceramente scusa alla nostra tifoseria, alla città di Nardò, e, non per ultimo, ai nostri collaboratori, allo staff tecnico e a tutti i calciatori“, ha dichiarato Antico, invitando a guardare avanti per il bene del Nardò.
Con questa penalizzazione, le speranze del club pugliese di raggiungere i playoff si fanno ora più remote.