La Paganese conquista una vittoria fondamentale a Roma, superando il Trastevere con un netto 6-1 e agganciando la Sarnese in vetta alla classifica. Un successo che ha il sapore di rivincita e che dimostra la forza di una squadra che ha saputo aspettare il proprio momento.
Tra i protagonisti della giornata, spicca la prestazione di Mathieu Coquin. Il centrocampista francese, al suo esordio stagionale da titolare, ha ripagato la fiducia del tecnico Novelli con una prova sontuosa, impreziosita da un gol di pregevole fattura tecnica, degno del suo repertorio.
La Paganese si è dimostrata padrona del campo e del gioco, mostrando una preparazione atletica di alto livello che ha messo in difficoltà il Trastevere. Le critiche piovute dopo il pareggio con l’Afragolese sono state spazzate via da questa netta affermazione, confermando la validità di una rosa tecnica e veloce, capace di mettere in crisi qualsiasi avversario su terreni di gioco idonei, come già visto a Sassari e confermato nella capitale.
Unico neo, le condizioni del terreno di gioco dello Stadio Marcello Torre. Le alte temperature delle settimane precedenti hanno compromesso il manto erboso, rendendo la superficie pessima già dalle prime uscite stagionali. Un vero e proprio suicidio per una squadra come la Paganese, che necessita di un campo in perfette condizioni per esprimere al meglio il proprio gioco e puntare all’obiettivo stagionale.
La squadra tornerà ad allenarsi in vista del prossimo impegno contro la Gelbison, formazione che annovera tra le sue fila ex come Agovino e Barile. Una sfida che si preannuncia difficile, considerando la caratura degli avversari e l’esperienza del loro tecnico. Il calendario non concede tregua agli azzurrostellati, che dopo Trastevere e Gelbison, affronteranno la Sarnese di Mimmo Maggio e Andrea Mancino in un altro match ostico allo Squitieri.
Nel frattempo, la Paganese saluta Soufiane Lagzir. Il fantasista marocchino, trentunenne, ha palesato difficoltà di ambientamento negli schemi di mister Novelli. L’episodio chiave è stato il match contro l’Afragolese, dove il giocatore, più volte richiamato per scelte individualistiche a discapito del gioco corale, ha contribuito alla sua uscita dal club. Mister Novelli predilige infatti il gioco di squadra alla giocata singola.
Sul fronte del mercato, si profila un possibile ritorno: quello di Peppe Faiello, ex della Scafatese. Il suo rientro potrebbe rappresentare un’importante risorsa per il tecnico azzurrostellato.