Al termine del pareggio maturato nel finale contro l’Ancona, mister Andreucci, allenatore de L’Aquila, ha analizzato la prestazione della sua squadra in conferenza stampa. Il tecnico ha commentato la concitata azione che ha portato al gol del pareggio, esprimendo qualche dubbio sulla regolarità dell’azione: “Io da 60 metri ho visto una grande mischia. Se c’era fallo, magari l’arbitro non lo ha visto, quindi non lo so. Eravamo in 20 dentro l’area quindi era difficile vedere quello che è successo”.
Andreucci ha poi proseguito parlando delle scelte tattiche e delle condizioni fisiche dei suoi giocatori: “Il mio obiettivo era quello di dare un segnale alla squadra. Oggi ci mancava qualche giocatore in mezzo al campo perché Gori non l’ho rischiato dall’inizio. Dal punto di vista tattico abbiamo lasciato qualcosa sul campo, complice anche la stanchezza data da mercoledì. Il secondo tempo abbiamo messo le cose a posto giocando a tre. Abbiamo anche trovato qualche buona soluzione”.
Il tecnico ha sottolineato l’importanza di non aver mollato fino all’ultimo minuto: “Il nostro obiettivo era rimanere dentro la partita andando a trovare il pareggio. Bravi i nostri giocatori a crederci fino alla fine”. Infine, una battuta sulla natura della gara: “La partita è stata piena di duelli e di agonismo, a volte anche troppo. Siamo una squadra nuova e queste esperienze ci fanno bene”.