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Lentigione, Saporetti: “Bilancio positivo. Orgoglioso per l’assenza di infortuni”

Si è conclusa la fase di preparazione estiva del Lentigione Calcio. A fare il punto sul lavoro svolto è stato Enrico Saporetti, preparatore atletico della squadra, confermato nel suo incarico per la stagione imminente.
Lentigione, Saporetti: "Bilancio positivo. Orgoglioso per l'assenza di infortuni" Lentigione, Saporetti: "Bilancio positivo. Orgoglioso per l'assenza di infortuni"

Si è conclusa la fase di preparazione estiva del Lentigione Calcio. A fare il punto sul lavoro svolto è stato Enrico Saporetti, preparatore atletico della squadra, il quale è stato confermato nel suo incarico per la stagione imminente, così come l’intero staff tecnico guidato dal mister Ivan Pedrelli. L’estate di allenamenti è stata giudicata senza riserve positiva dal professionista, sia per quanto riguarda la condizione fisica raggiunta dal gruppo, sia, in particolare, per l’efficacia nella prevenzione degli infortuni.

Un bilancio basato su carichi progressivi

Interrogato sul giudizio complessivo relativo al periodo di preparazione appena terminato, Saporetti ha espresso chiarezza: “Il bilancio è sicuramente positivo. Abbiamo seguito un percorso di carichi progressivi, con l’obiettivo di sviluppare gradualmente una condizione atletica adeguata al nostro stile di gioco, che si contraddistingue per ritmi e intensità elevati. La fortuna di avere un gruppo coeso, motivato e con grande disponibilità al lavoro ci ha indubbiamente supportato. L’obiettivo primario era arrivare alla prima giornata di campionato in buone condizioni, tappa fondamentale di un percorso che si estenderà per tutta la stagione. Successivamente, sarà cruciale alternare e modulare i carichi di lavoro in base agli impegni, mirando a mantenere uno stato di forma ottimale per l’intera durata del campionato”.

Le dichiarazioni del preparatore atletico illustrano chiaramente la metodologia di lavoro impostata in vista dell’avvio del torneo: non si tratta di un semplice traguardo da tagliare in un momento specifico, ma del primo elemento di una strategia pensata per accompagnare la squadra lungo l’intera annata agonistica, con una costante attenzione alla gestione degli sforzi in relazione al calendario delle competizioni.

Zero infortuni: un dato che genera grande orgoglio

Uno degli aspetti più rilevanti della preparazione appena conclusa è l’assenza totale di infortuni nel gruppo squadra. Questo risultato è stato sottolineato da Saporetti con evidente soddisfazione: “Per quanto concerne gli infortuni, è un aspetto a cui tengo particolarmente. Ogni attività svolta in palestra, dallo sviluppo della forza ai lavori di compensazione e miglioramento fisico, è concepita anche in un’ottica preventiva e posturale. Mentirei se affermassi di non essere soddisfatto. L’obiettivo massimo, considerando anche il risultato dell’anno precedente, è sempre quello di migliorare e cercare di mantenere questo dato per tutta la durata del campionato. Naturalmente, esistono gli infortuni traumatici, influenzati dalla casualità, e speriamo che la sorte ci sia favorevole”.

Il preparatore atletico ha quindi evidenziato come l’attività in palestra non sia focalizzata unicamente sull’incremento della potenza fisica, ma segua anche principi di prevenzione e cura posturale, elementi che contribuiscono a ridurre il rischio di problematiche muscolari e articolari nel corso della stagione.

L’impiego della tecnologia: GPS e cardiofrequenzimetro

Interpellato riguardo all’utilizzo degli strumenti tecnologici nella sua routine professionale, Saporetti ha fornito una panoramica sull’innovazione presente anche nelle categorie dilettantistiche: “Sì, oggi la Serie D è un campionato molto avanzato anche dal punto di vista tecnologico. Ormai tutte le squadre utilizzano i GPS per valutare il carico esterno. Personalmente, ritengo però che, all’interno di una preparazione adeguata, il cardiofrequenzimetro sia uno degli strumenti più efficaci per monitorare il carico interno, poiché consente una rilevazione oggettiva della risposta fisiologica del giocatore allo sforzo. La mia opinione è che gli strumenti tecnologici siano essenziali e possano supportare le nostre valutazioni, ma debbano essere impiegati principalmente per ottenere un riscontro oggettivo del lavoro svolto e per avvalorare le nostre decisioni”.

Dalle sue affermazioni emerge un quadro in cui la componente tecnologica, ormai ampiamente diffusa anche in Serie D, non sostituisce il giudizio tecnico dello staff, ma lo affianca fornendo dati oggettivi utili a orientare le scelte e la pianificazione del lavoro.

Con la preparazione ormai conclusa e il campionato alle porte, il Lentigione Calcio si presenta dunque all’appuntamento con la nuova stagione forte di un gruppo che, secondo le parole del proprio preparatore atletico, ha affrontato il lavoro estivo con dedizione e coesione, senza subire alcuna conseguenza negativa in termini di infortuni.

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