Dopo aver attraversato periodi difficili, aver affrontato stop e ripartenze, Matteo Motti si appresta a riconquistare un ruolo da protagonista. L’attaccante toscano ha inaugurato nel migliore dei modi la sua avventura con la Pistoiese: al suo debutto con la casacca arancione, ha immediatamente siglato una rete, fissando il punteggio sul 2-0 contro la Solbiatese e raccogliendo il plauso del pubblico del “Melani”. Un inizio che già manifesta la sua determinazione a riscattarsi dopo un’annata compromessa da infortuni.
Motti ha lasciato il terreno di gioco a dieci minuti dalla conclusione del match, accolto dagli applausi del “Melani”. La sua prestazione non si è limitata alla marcatura, ma è stata arricchita da un notevole dispendio di energie, sacrificio e un costante impegno a beneficio della squadra. Nel commento post-gara, Bisoli ha espresso apprezzamento per l’atteggiamento dell’attaccante toscano: “Si sacrifica nel lavoro meno appariscente, insegue ogni avversario e offre un contributo fondamentale in entrambe le fasi. La rete che ha realizzato è il giusto riconoscimento per la sua eccellente prestazione”.
L’allenatore emiliano ha poi evidenziato l’importanza di Motti all’interno della rosa e le qualità che potrebbero renderlo un elemento cruciale durante la stagione: “Matteo appartiene a quella tipologia di calciatori che fanno la differenza per vincere i campionati”.
UN ANNO COMPLICATO – Dichiarazioni significative per un attaccante che proviene da un’annata decisamente impegnativa con il Ravenna. A influire sul suo rendimento sono state principalmente diverse problematiche fisiche, che gli hanno impedito di mantenere continuità e accumulare minuti in Serie C. I primi acciacchi si sono manifestati nell’ottobre 2025, con dolori muscolari legati alla pubalgia. Successivamente, a metà gennaio, un duro impatto gli ha causato la frattura del coccige, costringendolo a un periodo di convalescenza di circa due mesi.
Una stagione, dunque, complessa e lontana dai numeri a cui Motti aveva abituato nelle sue precedenti esperienze. Nonostante le avversità fisiche, l’attaccante mancino è comunque riuscito a segnare cinque reti con la maglia del Ravenna. Risultati che, tuttavia, appaiono modesti se paragonati ai 20 gol e ai 6 assist messi a segno nella stagione 2024/25 con il Tau Altopascio.
LA DETERMINAZIONE A RIPARTIRE – Proprio con il Tau, nella stagione 2024/25, Motti aveva vissuto il periodo più proficuo della sua carriera. Dopo un triennio solido al Poggibonsi, nell’estate del 2024 Motti si trasferisce al Tau, dove, sotto la guida di mister Venturi, vive la sua annata migliore. Con 19 reti in 33 partite, si laurea capocannoniere della squadra, posizionandosi anche tra i migliori marcatori dell’intera Serie D e attirando l’interesse del Ravenna.
Ora, tuttavia, il passato è un capitolo chiuso. Il gol segnato al suo debutto rappresenta il modo ideale per lasciarsi alle spalle le difficoltà della stagione precedente e iniziare una nuova avventura. Liberato dagli infortuni e con la fiducia ritrovata, Motti è pronto a tornare protagonista con la Pistoiese.