Sfida al vertice in Serie D tra Nibbiano&Valtidone e Chievo Verona. Le due squadre, entrambe a punteggio pieno dopo quattro giornate, si affrontano domenica a Borgonovo in un match che potrebbe già definire le ambizioni di alta classifica.
Il Nibbiano&Valtidone, matricola rivelazione del campionato, arriva a questo appuntamento con un percorso netto, frutto di un lavoro iniziato in estate e che sta già dando i suoi frutti. Una partenza sorprendente che ricorda il miracolo del Pro Piacenza di dodici anni fa. La società ha organizzato una prevendita online per i biglietti, consigliando l’acquisto anticipato per evitare code il giorno della partita.
Le voci dal campo
Luca Matteassi, direttore sportivo del Chievo Verona, riconosce i meriti del Nibbiano&Valtidone: “Per come è stata costruita la rosa mi aspettavo una squadra capace di giocare, solida e che ha subito un solo gol, ma vederla a punteggio pieno dopo 4 giornate non me l’aspettavo nemmeno io”. Matteassi sottolinea comunque la forza del suo Chievo, anch’esso a punteggio pieno nonostante qualche assenza importante, e guarda con fiducia alla gara: “Spero noi, ma i pronostici non mi sono mai piaciuti. Sarà una gara complicata per noi e anche per loro, il Nibbiano ti punisce al minimo errore”.
Dello stesso avviso Filippo Alberici, che sottolinea l’importanza storica dell’evento per la vallata e per il Nibbiano: “Già affrontare una squadra che ha un blasone e un nome persino in Serie A è qualcosa di fantastico, inoltre lo facciamo da primi in classifica insieme a loro, quindi uno scontro diretto. È il massimo”. Alberici ammette la sorpresa per la posizione in classifica ma conferma la solidità del progetto: “Siamo una formazione esordiente, con alcuni giocatori importanti che non hanno mai fatto la categoria. Credo che abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti”. Il tecnico Rastelli viene elogiato per aver dato alla squadra un gioco preciso e un’identità chiara.