La Pistoiese ottiene una vittoria esterna per 1-3 contro il Crema, e il tecnico Pierpaolo Bisoli analizza la prestazione sottolineando l’importanza del gruppo e la versatilità tattica della squadra.
Bisoli ha evidenziato come la comprensione del lavoro di squadra sia fondamentale per ottenere soddisfazioni: “Se tutti capiamo ancora maggiormente che il lavoro di squadra è imprescindibile rispetto a quello del singolo, potremo toglierci delle soddisfazioni”. Ha poi aggiunto che “il ripiegamento difensivo, il sacrificio, la corsa per il compagno: questi sono gli elementi che fanno la differenza nell’arco di un campionato. Questa di Crema è stata una vittoria del collettivo”.
Il tecnico ha difeso le scelte tattiche effettuate durante la gara, sottolineando la capacità della Pistoiese di adattarsi: “La Pistoiese può cambiare tanti abiti: giocare col trequartista o col tridente con esterni larghi, come fatto oggi, ma anche disporsi a tre in difesa”. Per Bisoli, cambiare modulo non è sintomo di confusione ma di “brillantezza e lungiminanza e anche intelligenza da parte di coloro che vanno in campo”. Come esempio, ha citato la prestazione di Lagomarsino, criticato la settimana precedente ma autore di gol e assist dopo aver giocato più avanzato.
Il primo tempo è stato giudicato “praticamente perfetto”, con la squadra capace di segnare tre gol e creare ulteriori occasioni. L’unica nota stonata, secondo l’allenatore, è stato il contropiede subito su un calcio d’angolo a favore, un “dettaglio che non dovrà ripetersi”.
Bisoli si è detto rammaricato per la rete incassata a dieci minuti dalla fine, un episodio che lo fa arrabbiare molto e che è stato discusso negli spogliatoi. Ha comunque valutato positivamente il percorso della squadra, capace di mettere in difficoltà anche un Crema di buon livello. Ha inoltre menzionato alcuni giocatori non al massimo della condizione e tre assenze importanti: Lorenzo Saporetti, Corazza e Russo.
Infine, il tecnico ha lanciato un messaggio all’ambiente: “Noi siamo in dovere di dare il massimo dal primo all’ultimo minuto. Lo dobbiamo ai tifosi, alla società che ci mette tutto a disposizione, a una città intera”. L’obiettivo stagionale è chiaro: “Noi vogliamo tornare tra i professionisti e faremo il massimo per riuscirci”.