La Pro Patria conquista tre punti preziosi sul campo del Pontedera, imponendosi per 3-2 in una gara dai due volti. Dopo un primo tempo sottotono, i bustocchi hanno saputo reagire nella ripresa, ribaltando il risultato grazie a una prestazione di carattere. L’allenatore Mauro Zironelli ha sottolineato la necessità di un approccio diverso fin dall’inizio: “Dobbiamo stare più attenti e non aspettare lo schiaffo per reagire. Atteggiamento sbagliato all’inizio, poi abbiamo saputo rispondere. Chi è entrato ha trascinato la squadra. Nessuno ha ancora i 90’ nelle gambe. Ancora non ci siamo ma è normale perché siamo solo alla seconda partita. Ci vuole l’apriscatole per le partite chiuse come questa. Arpino e Benedetti l’hanno fatto oggi. Tutto merito dei ragazzi. Infatti, alla fine non sono andato negli spogliatoi perché ho lasciato che gioissero loro…“.
A fare eco alle parole del tecnico è stato il capitano Amedeo Benedetti, che ha dedicato il gol alla sua famiglia: “Gol dedicato a mia moglie ed ai miei bambini. A fine primo tempo ci siamo guardati negli occhi e ci siamo detti che serviva qualcosa di più. Poca cazzimma all’inizio. Non dobbiamo mai sbagliare l’atteggiamento. Non possiamo partire e regalare un gol ad ogni gara“. La vittoria esterna, l’ultima rimonta in trasferta risaliva al 13 aprile scorso contro la Dolomiti Bellunesi (4-2), segna un passo importante nella rincorsa alla promozione.
Mercoledì prossimo, alle ore 15, la Pro Patria tornerà in campo allo stadio “Speroni” per affrontare il Crema, reduce dalla sfida contro la Pistoiese. La squadra di Michele Piccolo rappresenta un ulteriore banco di prova per i biancoblu, desiderosi di dare continuità alla loro marcia nel campionato.