La Serie D si prepara ad accendere i motori per la stagione 2026/27 con un Girone D che vede la Pistoiese partire con i favori del pronostico. Dopo aver sfiorato la promozione lo scorso anno, gli arancioni puntano con decisione al salto di categoria, forti di un mercato che ha portato rinforzi dalla Serie C come Lorenzo Saporetti, Luperini e Corazza. La scelta di Bisoli in panchina rappresenta la ciliegina su una rosa costruita per vincere.
L’unica vera rivale sulla carta per la Pistoiese sembra essere la Pro Patria. Il nuovo corso societario, dopo la retrocessione dalla Serie C, ha portato entusiasmo e investimenti mirati. La panchina è stata affidata a Mauro Zironelli, tecnico vincente in questa categoria, e a sua disposizione c’è una rosa di qualità ed esperienza. Dal Desenzano sono arrivati Arpino e Baraye, mentre l’attacco si affida ai gol dell’argentino Barranco e degli esterni Nanni e Siega. Il valore aggiunto è rappresentato dalla presenza di Walter Sabatini nel ruolo di dirigente.
Alle spalle delle due principali candidate, si profila un quartetto di outsider pronte a giocarsi un posto nei playoff: Lentigione, Cittadella Modena, Pro Sesto e Varesina. Il Lentigione, reduce da un secondo posto e dodicesima stagione in Serie D, conferma Ivan Pedrelli in panchina e punta sull’intelligenza tattica di Addiego Mobilio e Mattia Mascanzoni per confermarsi tra le protagoniste.
Il Cittadella Modena, settimo classificato lo scorso anno, punta sull’attacco con Mattia Gori confermato per il terzo anno consecutivo. I nuovi arrivi Matteo Cericola e Kamal Rizq, insieme alla potenziale sorpresa Gregoire Defrel, ex Serie B, potrebbero fare la differenza. La solidità difensiva è garantita da Boccaccini e Sabotic.
La Pro Sesto, guidata da Matteo Contini, ex giocatore di Serie A, si presenta con una rosa profondamente rinnovata. Tra i nuovi innesti spiccano Andrea Venturini, David Lordkipanidze e Costantino, che affiancheranno i giovani Ragazzoni e Viscardi.
La Varesina vive una rifondazione dopo tredici anni sotto la gestione Spilli. Il nuovo tecnico Daniele Angellotti porta con sé diversi giocatori chiave dalla Pro Sesto, tra cui Polenghi, Pedone e Banfi. La sfida sarà integrare rapidamente i numerosi nuovi arrivi.
Nella fascia centrale della classifica si posizionano Casatese Merate, Varese e Sant’Angelo. La Casatese Merate riparte con Giuseppe Commisso in panchina e una rosa ringiovanita, con punti fermi come Mattia Isella e Macoumba Gningue El Hadji.
Il Varese, confermato Andrea Ciceri, punta sulla gioventù e sull’esperienza di Matteo Barzotti. La squadra dovrà lavorare sulla fase difensiva e sull’intesa a centrocampo tra Beretta e De Ponti.
Il Sant’Angelo punta sulla continuità con Luca Di Lauri in panchina e una rosa di qualità che include Rao, Guerrini, Grandinetti, Toldo e Cominetti. L’obiettivo è fare quel salto di qualità che manca da qualche anno.
Per la salvezza tranquilla, si candidano Crema, Pavia, Solbiatese e Pontedera. Il Crema punta sull’esperienza del bomber Giorgio Recino. Il Pavia affida le proprie speranze a Pablo Granoche, affiancato da Claudio Poesio.
La Solbiatese, neopromossa, si affida all’allenatore Roberto Gatti e al portiere Gianmarco Chironi. Il Pontedera, ripartendo dalla Serie D dopo anni di professionismo, presenta una rosa giovanissima con elementi di spicco come Tobias e Lorenzo Del Piero, e l’ex Cagliari e Roma Victor Ibarbo.
Infine, per evitare la retrocessione, si prospetta una lotta serrata tra Castellanzese, Arconatese, Correggese, Oltrepo e Tropical Coriano. La Castellanzese punta su una rosa giovane e profonda. L’Arconatese, promossa dall’Eccellenza, si affida all’esperienza di Giovanni Livieri e Francesco Luoni.
La Correggese, dopo un’estate turbolenta, ha scelto Nicholas Rizzelli in panchina, con il veterano Luca Siligardi a guidare lo spogliatoio rinnovato. L’Oltrepo riparte da zero con un cambio societario e un’età media molto bassa, puntando sulla valorizzazione dei giovani.
Il Tropical Coriano, ripescato, affida la panchina all’esordiente Roberto Di Maio, con il compito di trasformare un gruppo ancora da scoprire in una squadra competitiva.