Il Girone D di Serie D ha visto verdetti contrastanti nel primo turno infrasettimanale della stagione, con la Pro Patria che si conferma implacabile e le altre varesotte alle prese con diverse problematiche. La Pro Patria ha liquidato il Crema con autorità, ottenendo la terza vittoria consecutiva e portandosi in vetta alla classifica a punteggio pieno, affiancata da Pistoiese e Lentigione.
Diverso il cammino delle altre squadre della provincia: la Varesina è incappata nella prima sconfitta stagionale a Correggio, in una partita segnata da polemiche arbitrali e una prestazione meno brillante del solito. La squadra di Angellotti, dopo il vantaggio iniziale con Maspero, ha subito il ritorno del Correggio, incassando la rete decisiva nella ripresa.
Prosegue a piccoli passi il cammino di Varese e Solbiatese. I biancorossi hanno strappato un punto di carattere sul campo del Cittadella Modena, mostrando spirito di sacrificio e tenuta mentale, ma confermando una sterilità offensiva preoccupante. La manovra offensiva resta asfittica, con poche occasioni create nonostante l’agonismo messo in campo.
La Solbiatese, invece, ha impattato a reti bianche contro il Pavia, confermando una solida difesa guidata dal tandem Cosentino–Shaibu. I nerazzurri hanno mostrato compattezza tattica e maturità nella gestione della gara, ma il reparto avanzato resta a secco, con zero gol segnati in tre giornate di campionato, un dato che inizia a farsi pesante.
A preoccupare è la situazione della Castellanzese, sconfitta in casa dall’Oltrepò. Dopo la vittoria all’esordio, la squadra di Bolzoni ha incassato due ko consecutivi per 1-0, mostrando fragilità difensive e una cronica mancanza di cattiveria sotto porta. Le parate di Muzio hanno attenuato il passivo, ma gli errori in fase di impostazione e la mancanza di istinto killer lasciano presagire un campionato difficile.