Il Girone D di Serie D è pronto a dare il via alla sua stagione con la prima giornata in programma domenica 6 settembre. Le 18 squadre si sfideranno per conquistare la Serie C o per assicurarsi la salvezza, con i playoff come obiettivo intermedio.
Le cosiddette “cinque sorelle” varesotte sono state raggruppate nello stesso girone, pronte a iniziare i loro percorsi con ambizioni differenti. La Varesina avrà un leggero posticipo, con fischio d’inizio alle ore 16.00.
Tropical Coriano – Varese (15.00)
Il Varese si presenta all’esordio contro il Tropical Coriano con buone sensazioni, maturate nel derby di Coppa contro la Solbiatese. La squadra di Ciceri è consapevole di affrontare un match insidioso su un campo difficile, dove il carattere dovrà fare la differenza. Il tecnico sembra intenzionato a confermare l’undici visto contro la Solbiatese, ma ulteriori indicazioni arriveranno dall’ultima rifinitura.
Il Tropical Coriano, ripescato in Serie D all’ultimo minuto, ha lavorato intensamente per adeguare la rosa all’Eccellenza. Nonostante l’obiettivo primario sia la salvezza, i romagnoli rappresentano un avversario da non sottovalutare per il Varese.
Pro Patria – Oltrepò (15.00)
La Pro Patria si candida a essere la principale antagonista della Pistoiese per la vetta del girone. Con innesti di spessore come il portiere Lorenzo Maddalon e l’attaccante Tommy Maistrello, la squadra allenata da Mauro Zironelli ha già dimostrato di aver assimilato i concetti tattici. L’obiettivo è conquistare i primi tre punti per lanciare un segnale alla concorrenza.
Di fronte, l’Oltrepò si presenta con ambizioni opposte. La squadra pavese, con una rosa giovane e affidata ad Andrea Molinelli, punta sull’entusiasmo e la freschezza dei suoi giocatori per sorprendere. I punti fermi sono Desjardins, Becchi, Boix Garcia e De Respinis.
Varesina – Cittadella Modena (16.00)
La Varesina, nonostante l’eliminazione in Coppa Italia contro la Pro Patria, ha mostrato un’identità solida e una manovra brillante. La squadra di mister Daniele Angellotti affronta subito un esame impegnativo contro il Cittadella Modena, una delle candidate alla promozione. La compagine emiliana ha rafforzato l’attacco con Cericola e Rizq, e ha aggiunto il colpo Grégoire Defrel.
La Varesina ha risposto con l’innesto di giovani promettenti come Jacopo Ferretti, Nicolò Profeta, Tommaso Bolis e l’esperto centrocampista Alessandro Maspero. Sarà un battesimo di fuoco per i rossoblù, che dovranno fornire una prestazione di alto livello per ottenere un risultato positivo.
Pistoiese – Solbiatese (15.00)
La Solbiatese di mister Roberto Gatti affronta la sfida più difficile del campionato contro la Pistoiese, considerata la corazzata del Girone D. La squadra toscana, costruita per tornare tra i professionisti, vanta in panchina Pierpaolo Bisoli e una rosa di altissimo livello. Lo stesso Gatti ha definito la Pistoiese una “squadra che con la Serie D non c’entra nulla“.
Per la Solbiatese, l’arma principale sarà la spensieratezza. La squadra nerazzurra non ha nulla da perdere e dovrà migliorare l’attenzione e la compattezza mostrate in Coppa Italia per provare a resistere alla pressione toscana e forgiare il carattere in ottica salvezza.
Castellanzese – Pontedera (15.00)
L’ottava stagione consecutiva della Castellanzese in Serie D inizia in casa contro il Pontedera, una nobile decaduta che punta a voltare pagina dopo la retrocessione.
La Castellanzese, presentata dal presidente Alberto Affetti e dal responsabile dell’area tecnica Andrea Gritti, ha come obiettivo una salvezza tranquilla. Mister Francesco Bolzoni chiede ai suoi grinta e compattezza per sopperire alle scorie di un mercato condizionato dall’attesa del ripescaggio.
Il Pontedera, guidato da Giuseppe Mascara, si presenta come un’affascinante incognita con giovani scommesse e figli d’arte. L’innesto di Victor Ibarbo, ex Roma e Cagliari, alza notevolmente il tasso tecnico e l’esperienza dell’attacco granata. Per la Castellanzese sarà fondamentale la massima attenzione per imbrigliare la fantasia toscana e blindare il fattore campo.