Nel Girone A di Serie D, la capolista Alessandria è attesa dalla rivelazione del campionato, il Millesimo. La sfida mette di fronte due realtà calcistiche con percorsi e ambizioni differenti, ma unite da un fascino romantico che caratterizza questo turno infrasettimanale.
Da un lato, l’Alessandria porta con sé il peso del suo blasone e della sua tradizione. La squadra piemontese, protagonista in Serie B solo pochi anni fa, ha iniziato la stagione con due vittorie consecutive, superando nel derby la Valenzana Mado e rimontando sul Sestri Levante. Questi risultati hanno proiettato i grigi in testa alla classifica, confermando le ambizioni di un pronto ritorno ai vertici.
Dall’altro lato, il Millesimo rappresenta una vera e propria favola calcistica. La squadra valbormidese ha compiuto un’ascesa straordinaria, vincendo tre campionati consecutivi per approdare alla sua prima storica partecipazione in Serie D. Un percorso costruito con programmazione, competenza e continuità, che ha permesso alla società di affrontare la nuova categoria senza timore.
La classifica, tuttavia, potrebbe ingannare. Il Millesimo ha già dimostrato di non essere una matricola qualunque, mostrando carattere sia in Coppa sia in campionato. Dopo aver conteso la vittoria all’Imperia, i ragazzi di mister Marco Sesia hanno conquistato domenica scorsa i primi tre punti battendo la Valenzana per 2-1 al “Viglino”.
L’Alessandria dovrà quindi affrontare la gara con la stessa determinazione mostrata contro il Sestri Levante per mantenere il primato. Il Millesimo, invece, avrà l’opportunità di misurarsi con una delle formazioni più quotate del girone, davanti al proprio pubblico, in una partita che segna un altro capitolo della sua incredibile storia.