L’intensità è la parola d’ordine in casa Virtus Francavilla. La veemenza mostrata in campo dalla squadra di Bruno Trocini, già emersa nelle amichevoli pre-stagionali, lascia presagire un campionato diverso rispetto alla semplice salvezza. Si tratta di un gruppo giovane, vivace ed esuberante, capace di gestire momenti delicati anche sotto pressione, come accaduto nel finale di gara con un gol di vantaggio contro un avversario sulla carta più quotato.
Il tecnico Trocini, affiancato da Mariano Fernandez, sembra aver plasmato un collettivo capace di correre e divertire, come auspicato dal presidente Antonio Magrì. La Nuova Arena ha fatto da cornice a una prestazione che ha richiamato alla mente i fasti del passato, con circa 2500 tifosi presenti.
Dopo tre giornate, la Virtus Francavilla si trova in testa alla classifica a punteggio pieno. Tuttavia, la società ricorda l’esperienza di due stagioni fa, quando un avvio di campionato folgorante con sei vittorie consecutive non si tradusse in un successo finale. Quell’esperienza servirà da monito, ma se i risultati dovessero continuare a essere positivi, l’ambizione non mancherà.
Il Girone H di Serie D si sta rivelando anomalo, con le squadre di vertice in difficoltà e senza dominatrici assolute come il Barletta o il Casarano degli anni passati. L’equilibrio sarà fondamentale per affrontare le insidie di un raggruppamento che comprende squadre pugliesi, lucane e campane.
Quella attuale sembra una Virtus Francavilla più matura e consapevole della categoria. Una squadra priva di grandi nomi ma dotata di grande spirito di sacrificio e determinazione. La capacità di correre per novanta minuti è un punto di forza che fa ben sperare per il futuro, a partire dalla prossima sfida contro il Martina.