Solo un pareggio per la Fidelis Andria nella sfida casalinga contro il Manfredonia, valida per la terza giornata del campionato di Serie D. I padroni di casa, ancora a secco di vittorie, non riescono a smuovere la classifica, rimanendo fermi a un solo punto dopo tre partite.
La squadra di mister De Sanzo, schierata con un modulo 4-3-1-2 con Umbaca a supporto del tandem offensivo Ferraro–Musy, ha sofferto la pressione degli ospiti per larghi tratti della gara.
Il Manfredonia, guidato da mister Ciaramella e schierato con un classico 4-3-3, ha trovato il vantaggio al 25° minuto grazie a un colpo di testa di Spinelli su calcio di punizione. La Fidelis Andria ha faticato a reagire, con Tagliarino l’unico a impensierire il portiere avversario Fajt.
Nella ripresa, i biancazzurri hanno mostrato un piglio diverso, trovando il gol del pareggio al 54° con Cipolletta, abile di testa su un’azione che ha visto una deviazione decisiva di Gigliotti. L’entusiasmo per il pareggio ha portato la Fidelis vicina al raddoppio con Musy, ma la rete è stata annullata per fallo in attacco.
Nel finale, entrambe le squadre hanno avuto l’opportunità di vincere: un palo colpito da Kapur per i padroni di casa e un legno simile per Kisseih tra le fila del Manfredonia. Nonostante gli sforzi, il risultato non è più cambiato, lasciando l’amaro in bocca al pubblico andriese.