Dopo un avvio di stagione promettente, Albalonga ha rallentato il proprio cammino, conquistando solo due punti nelle ultime quattro partite. L’esterno Jacopo Succi, classe 1994, analizza il momento della squadra.
“Nelle precedenti tre partite contro Aranova, Cos e Monastir avevamo raccolto meno di quello che meritavamo”, ha dichiarato Anzio, invece, non è stata una buonissima prestazione. Siamo stati imprecisi sia con la palla che senza, inoltre non siamo stati presenti come si deve in campo. Abbiamo affrontato un avversario più spigliato e determinato. Sebbene lo 0-2 finale sia maturato su due reti da calcio piazzato, la prestazione non è stata all’altezza delle precedenti. È una sconfitta che fa suonare un campanello d’allarme e, pur senza fare drammi, siamo chiamati a rialzarci immediatamente. La cosa buona è che torniamo subito in campo”.
Coppa Italia e campionato: un doppio impegno ravvicinato
Mercoledì l’Albalonga affronterà la Vigor Campagnano Gialloblù in Coppa Italia, per poi ritrovarsi contro la stessa squadra domenica prossima in campionato. “È una cosa abbastanza particolare che ci è capitata già a inizio stagione con l’Atletico Lodigiani“, ha rimarcato Succi. “Dovremo concentrarci su una gara alla volta, senza fare calcoli. Il mister farà sicuramente turnazione viste le partite ravvicinate, ma la Coppa è una competizione a cui teniamo e che diventa molto affascinante nelle fasi finali. Cogliere un risultato positivo sul campo di una squadra allestita per fare una stagione importante sarebbe molto significativo”.
Riguardo al prossimo avversario in coppa, Succi ha aggiunto: “Hanno avuto notizia del ripescaggio in extremis, ma nell’organico annoverano giocatori importanti come Calì, Sbraga e Sini. Inoltre Carcione è un allenatore che crea un’identità precisa e vengono da una vittoria in rimonta che dà entusiasmo e autostima. Sappiamo che sarà una sfida complicata, ma vogliamo riscattarci”.
Un gruppo unito per superare le difficoltà
Succi, uno dei pochi reduci dalla scorsa stagione, ha concluso parlando del nuovo gruppo dell’Albalonga: “Pur non avendo fatto un ritiro fuori sede, lo spogliatoio è molto unito anche grazie al lavoro fatto dallo staff tecnico e dalla società. Questo può essere un aspetto importante per affrontare momenti di difficoltà”.