La sesta giornata del Girone D di Serie D ha segnato un allargamento delle distanze al vertice. Mentre la capolista Pistoiese prosegue la sua marcia inarrestabile superando la Casatese Merate per 18 punti, le squadre varesotte vivono un turno dalle fortune alterne.
La Castellanzese di Francesco Bolzoni si conferma in un momento di grazia, centrando la terza vittoria consecutiva. I neroverdi hanno espugnato per 1-2 lo stadio “Chiesa” di Sant’Angelo Lodigiano, dimostrando cinismo e personalità. I gol di Boccadamo e Chessa nel primo tempo, e il raddoppio di Valmori in apertura di ripresa, hanno sigillato una prestazione da “grande squadra”, come testimoniano gli undici gol realizzati nelle ultime tre partite.
Turno interlocutorio, invece, per le altre provinciali. Il derby tra Varesina e Pro Patria si è concluso con un 0-0 poco spettacolare. Le Fenici hanno interrotto una serie negativa di tre sconfitte consecutive grazie a una prova di sacrificio e solidità difensiva, con un superlativo Profeta tra i pali. I Tigrotti, invece, hanno confermato la loro attuale sterilità offensiva, non riuscendo a sbloccare il risultato nonostante diverse occasioni, tra cui un palo colpito da Baraye e un gol annullato a Forchignone. La squadra di Zironelli è ora a cinque lunghezze dalla vetta.
Chi esce con le ossa rotte dal weekend è il Varese, punito per 3-2 a Crema. I biancorossi hanno mostrato amnesie difensive e poca lucidità nei momenti chiave, facendosi rimontare dopo essere stati in vantaggio. Nonostante il gol di Favale avesse riacceso le speranze, il tap-in di Braidich ha condannato una squadra apparsa fragile.
Infine, la Solbiatese ha osservato un turno di riposo forzato a causa del rinvio della gara contro il Tropical Coriano, posticipata al 21 ottobre. Questo stop ha permesso al nuovo tecnico Andrea Aletti di lavorare ulteriormente con il gruppo, consolidando la sua filosofia tattica dopo la sorprendente vittoria contro la capolista.