La sesta giornata del campionato di Serie D mette di fronte Giulianova e Santegidiese in un derby tutto teramano. La partita si disputerà domenica 4 ottobre allo stadio “Rubens Fadini” di Giulianova. Per la Santegidiese, che giocherà nell’impianto di casa, si tratterà della trasferta più breve possibile, mentre per il Giulianova sarà un derby casalingo.
Entrambe le squadre arrivano all’appuntamento dopo aver disputato il loro primo derby stagionale, conclusosi con una sconfitta per entrambe: la Santegidiese ha perso contro il Notaresco, mentre il Giulianova è stato sconfitto dal Teramo.
Da allora, però, le due formazioni hanno mostrato segnali di crescita. La Santegidiese di mister Censori ha inanellato due risultati utili consecutivi, mostrando maggiore personalità e continuità di gioco, nonostante un punto considerato stretto a Macerata. Il Giulianova, invece, ha vissuto un cambio di guida tecnica: Pergolizzi è stato sostituito da Del Zotti, che ha subito impresso la sua idea di gioco. Nell’ultima gara contro l’Atletico Ascoli, il Giulianova ha convinto con il gioco espresso e le quattro reti segnate, trovando la prima vittoria stagionale, seppur con qualche errore difensivo di troppo sui gol subiti.
La sfida vedrà contrapposti due giovani allenatori promettenti: Censori (classe ’88), all’esordio assoluto, e Del Zotti (classe ’92), più giovane ma con maggiore esperienza. Mister Censori potrebbe schierare un modulo conservativo 3-5-2, mentre Del Zotti sembra orientato verso un 4-2-3-1 offensivo. Entrambi cercano tre punti fondamentali.
Diverse le assenze che potrebbero condizionare le scelte. La Santegidiese valuta le condizioni di De Marco e Paolini, mentre potrà contare sul neo acquisto Andrea Cittadino, centrocampista classe ’94 con esperienze in diverse squadre professionistiche. Il Giulianova dovrà fare a meno di Tavcar, ancora squalificato per quattro giornate, e Misuraca per problemi fisici, mentre si monitorano le condizioni di Forgione.
Il derby si preannuncia anche spettacolare sugli spalti, con le due tifoserie pronte a sostenere le proprie squadre, trasformando il “Fadini” in un vero e proprio stadio da Serie A per l’atmosfera che si prevede.