La vittoria sofferta del Fano contro il Matelica, maturata con un punteggio di 3-2, ha lasciato strascichi emotivi per entrambi gli allenatori. Michele Fucili, tecnico dei granata, ha espresso soddisfazione per i tre punti conquistati ma ha anche sottolineato la tendenza della sua squadra a complicarsi eccessivamente la vita.
“Si potrebbe dire che la vittoria più è sofferta più diventa bella – ha affermato Fucili nel dopo gara – ma ci stiamo complicando troppo la vita. Alla fine del primo tempo, dopo un rigore non dato clamoroso e varie occasioni non sfruttate, ci siamo trovati sull’1-1 con grande rammarico. Abbiamo speso tanto e, come spesso accade contro formazioni che si chiudono, abbiamo pure beccato l’1-2 che poteva essere una mazzata. Con il cuore e le idee l’abbiamo ribaltata”. Il tecnico ha poi aggiunto che la vittoria è stata meritata, ma la squadra deve migliorare nella concretezza per capitalizzare meglio le occasioni create.
Diverso il tono di Giuseppe Santoni, allenatore del Matelica, visibilmente contrariato per alcune decisioni arbitrali. “Ci sono un’espulsione netta non rilevata e un fallo solare a due metri dall’assistente non fischiato: da quella circostanza è scaturito il 3-2”, ha dichiarato Santoni, puntando il dito contro la direzione di gara di Campoli della sezione di Ancona. “In 36 anni da allenatore non ero mai venuto al Mancini che frequentavo quando svolgevo il militare per ammirare i vari Messersi, Mochi e Deogratias. Ero emozionato io, figuriamoci un arbitro così giovane”, ha aggiunto, con un messaggio implicito ai vertici federali affinché vengano designati direttori di gara più esperti per partite di tale importanza, soprattutto considerando la solidità della sua società.