Si è concluso a Ferrara il convegno “Il futuro in gioco”, organizzato dalla LND. L’evento ha posto un forte accento sulla valorizzazione dei giovani talenti e sulla filiera che collega il calcio dilettantistico con quello professionistico.
Tra i partecipanti di rilievo, il presidente della LND Giancarlo Abete e il presidente della Lega Pro Matteo Marani. Presente anche, seppur da remoto, il vicepresidente vicario della Lega Pro Gianfranco Zola, che ha esposto i dettagli della riforma volta a potenziare i giovani talenti.
Durante gli incontri è emerso chiaramente il ruolo fondamentale delle società dilettantistiche e dei comitati regionali nella crescita del vivaio nazionale. Sono stati inoltre approfonditi gli aspetti legati all’attività delle selezioni giovanili azzurre, fino all’Under 21.
A margine dei lavori, il presidente Abete ha sottolineato come la crescita dei giovani sia una risorsa strategica imprescindibile per la sostenibilità e la visione futura dell’intero movimento calcistico. La convention si è formalmente chiusa con l’approvazione della “Carta dei Giovani LND”, un documento di sintesi che delineerà gli impegni operativi e la programmazione federale per le prossime stagioni.