La Nissa ha ufficialmente smentito le voci circolate di recente riguardo presunti attriti e spaccature all’interno dell’ambiente biancoscudato. In una nota congiunta, l’amministratore unico Antonio Marrone e il direttore sportivo Lorenzo Giovannone hanno negato categoricamente l’esistenza di scontri fisici tra tesserati nel post-partita contro l’Avola e hanno respinto con fermezza ogni ipotesi di malumori nel gruppo squadra o divergenze tra le figure dirigenziali.
I due dirigenti hanno sottolineato come l’intera organizzazione societaria, dall’assetto dirigenziale a quello tecnico e sportivo, proceda in modo compatto e con una chiara identità di vedute. L’intesa gestionale e l’impegno reciproco sono volti unicamente alla tutela del nome e della storia della Nissa.
Secondo quanto comunicato, il clima all’interno dello spogliatoio e tra le figure di vertice della società sarebbe assolutamente sereno e bilanciato, privo di fattori di disturbo. L’obiettivo primario del club, come ribadito nella nota, è garantire la tranquillità necessaria ai calciatori e allo staff tecnico per proseguire la preparazione quotidiana con la dovuta attenzione.
La dirigenza ha infine riaffermato la volontà della Nissa F.C. di portare avanti la programmazione sportiva con serietà e coesione, mettendo sempre al primo posto il bene della maglia.