Un pareggio amaro per la Pro Patria sul campo della Varesina. La squadra di Zironelli ha creato numerose occasioni da gol, trovando anche la rete con Forchignone, annullata però per un dubbio fuorigioco. Nonostante un pomeriggio reso difficile dal caldo intenso, i biancoblu hanno mostrato impegno, ma la concretezza sotto porta è mancata ancora una volta.
“Abbiamo avuto sei occasioni da gol e non siamo riusciti a buttarla dentro“, ha commentato un deluso Mister Zironelli nel dopo gara. “I ragazzi hanno fatto tutto quello che si doveva fare, concedendo solo un tiro al 97′. Ci è mancato un pizzico di fortuna, come nel gol annullato a Forchignoni. È la seconda partita consecutiva che non riusciamo a concretizzare, e mi dispiace per la mole di lavoro che stanno facendo questi ragazzi“.
L’allenatore ha poi analizzato le lacune attuali: “Abbiamo poco tiro da fuori. Venire qui e creare sei occasioni non mi pare una brutta partita. Non è un periodo fortunato, ma dobbiamo anche ricordarci da dove arriviamo: qualcuno ha fatto mezza preparazione, qualcun altro un quarto. Dobbiamo raggiungere l’intensità che cerchiamo“. Nonostante le difficoltà, l’impegno non è mancato: “C’è gente che è uscita con sangue alla testa, come Arpino e Aliata, o con il segno dei tacchetti sulle tibie. Non si sta risparmiando nessuno“, ha concluso Zironelli, sperando in un’inversione di tendenza a breve.
A margine dell’incontro, ha parlato anche il portiere della Pro Patria, Maddalon, ex della sfida: “È sempre bello tornare in un posto dove ho fatto la stagione più importante della carriera. Mi sto trovando molto bene qui, ho incontrato un ambiente molto forte, una squadra importante con giocatori, mister e staff di altissimo livello. Tutto al top, quello che si poteva chiedere“. Maddalon ha poi aggiunto che per lui, come per la squadra, l’obiettivo resta sempre lo stesso: “Cercare la vittoria in ogni partita“.