La sesta giornata del Serie D Girone A propone una sfida dal peso specifico elevatissimo: la Sanremese ospita il Bra al “Comunale” di Sanremo. L’incontro, in programma domenica pomeriggio alle ore 15:00, si preannuncia come un vero e proprio crocevia per le ambizioni dei matuziani e, in particolare, per la posizione dell’allenatore Gianluca Festa.
L’inizio di stagione della Sanremese è stato ben al di sotto delle aspettative. Nonostante un’estate carica di entusiasmo per l’arrivo di una nuova dirigenza di respiro internazionale, guidata dal presidente Christian Karembeu e arricchita da figure come Clarence Seedorf per lo sviluppo dell’Academy e Pierre Issa, i risultati in campionato stentano ad arrivare. Il trionfo in Coppa Italia contro l’Imperia aveva fatto sperare in un avvio diverso, ma la squadra ha faticato a trovare continuità.
Il bilancio delle prime cinque giornate è impietoso: una sola vittoria, due pareggi e ben due sconfitte. L’ultima battuta d’arresto è arrivata la scorsa domenica, un 2-1 subito sul campo del Gozzano, che ha ulteriormente aggravato la situazione. In riviera, l’aria si è fatta pesante e, sebbene non ci siano ancora comunicazioni ufficiali, le voci si rincorrono: la panchina di mister Festa, ex difensore di Serie A e Premier League, sarebbe seriamente a rischio.
Secondo indiscrezioni, un ulteriore passo falso nella gara di domenica potrebbe portare a un ribaltone. Il nome che circola con insistenza per un’eventuale sostituzione è quello di Matteo Banchini, tecnico che aveva guidato la squadra nella passata stagione e scartato in estate proprio per far posto all’attuale guida. Per la Sanremese, la partita contro il Bra assume quindi i contorni di un “dentro o fuori” per allontanare i malumori e scongiurare un cambio in panchina.
Dall’altra parte, il Bra si presenta al “Comunale” con l’intenzione di sfruttare il momento delicato degli avversari. I giallorossi arrivano a questo appuntamento “riposati”, complice il rinvio della loro ultima partita, che verrà recuperata mercoledì 7 ottobre. La compagine cuneese è determinata a dare una svolta al proprio percorso in un Girone A che si sta dimostrando estremamente equilibrato, con l’Alessandria attualmente in testa.
I braidesi avranno l’opportunità di impostare una gara tatticamente accorta, cercando di capitalizzare l’inevitabile frenesia che potrebbe assalire i padroni di casa qualora il risultato non si sbloccasse rapidamente. Grinta, gestione dei momenti chiave e una lotta serrata su ogni pallone saranno gli ingredienti con cui il Bra cercherà di espugnare il fortino matuziano. La tenuta psicologica sarà un fattore determinante: la Sanremese, bisognosa di punti, cercherà la spinta del pubblico, mentre il Bra scenderà in campo con maggiore leggerezza mentale, pronto ad approfittare di ogni amnesia difensiva.
Novanta minuti di agonismo puro attendono le due formazioni, un lasso di tempo che potrebbe rilanciare le grandi ambizioni della Sanremese o, al contrario, segnare la fine di un ciclo. Il margine d’errore per la dirigenza e per mister Festa sembra ormai esaurito.