L’ottava giornata del Girone H di Serie D ha confermato la competitività del raggruppamento, con una classifica che vede un trio di squadre in vetta a 18 punti: Martina, Turris e Virtus Francavilla. Tuttavia, gli umori tra queste formazioni sono opposti.
Il Martina di mister Laterza continua la sua marcia positiva, ottenendo la terza vittoria consecutiva. I pugliesi hanno superato per 2-0 una Nocerina in difficoltà, grazie alle reti di Silvestro, già a segno su rigore, e Diaby. Anche la Turris sta attraversando un ottimo momento, espugnando il campo del Real Forio per 1-2. Dopo essere passati in svantaggio, gli ospiti hanno ribaltato il risultato in pochi minuti con le reti di Papasergio e D’Agostino, prolungando la loro serie di risultati utili.
La Virtus Francavilla, invece, ha subito una battuta d’arresto inattesa, perdendo 2-1 sul campo della Fidelis Andria. Le reti di Ferraro e Allushaj per i padroni di casa hanno impedito ai biancazzurri di consolidare la vetta, mostrando i primi segnali di cedimento dopo un avvio di stagione apparentemente perfetto.
Il vero tema caldo del Girone H riguarda il momento difficile delle cosiddette “grandi”. La Nocerina sta attraversando una crisi profonda. Dopo la sconfitta della settimana precedente contro il Brindisi, la società ha esonerato Karel Zeman. La successione sulla panchina è stata caotica, con un accordo sfumato con Gaetano Iannini e la squadra affidata provvisoriamente a Camorani. A complicare ulteriormente le cose, le dimissioni del direttore sportivo Francesco Lamazza, poi respinte dalla società. In questo clima, la sconfitta per 2-0 subita a Martina era quasi prevedibile. I rossoneri occupano ora l’ottavo posto con 13 punti, e l’ambiente è diventato una polveriera.
Situazione critica anche per l’Ischia (5 punti). Dopo aver esonerato Vincenzo Platone dopo la quinta giornata, sostituendolo con Ciro Danucci, la squadra non è riuscita a invertire la rotta. Dopo una vittoria nel turno precedente contro il Melfi, i gialloblù sono crollati per 2-0 contro un solido Manfredonia, trascinato da una doppietta di Santarpia.
Il Nardò si trova tristemente in ultima posizione con soli 4 punti. A pesare sulla classifica dei salentini è la penalizzazione di 2 punti inflitta dalla federazione per ritardi nei pagamenti. L’amministratore unico Alessio Antico si è assunto pubblicamente la responsabilità, ma la delusione della piazza è palpabile. La sconfitta per 2-0 contro un lanciatissimo Brindisi mette l’allenatore Mauro Chianese sulla graticola, nonostante la fiducia confermata dalla società.
Il Brindisi (15 punti) è invece la squadra più in forma del torneo, forte di tre vittorie consecutive e zero gol subiti negli ultimi 270 minuti. Contro il Nardò, De Angelis e Carretta sono stati i mattatori. A 15 punti si trova anche il Bisceglie, che però ha incassato una sconfitta inattesa per 1-0 contro un Melfi operaio, deciso da un’autorete di Anaclerio.
Infine, nello scontro salvezza tra Gladiator e Real Normanna, è finita 3-3 con gli ospiti raggiunti nel finale. La Palmese si è invece allontanata dalle zone basse della classifica battendo per 2-0 un’Ebolitana (ferma a 8 punti) che non riesce a trovare continuità. Pareggio per 1-1 tra Gravina e Francavilla.