Il Giudice Sportivo di Serie D, nella seduta del 27 ottobre 2026, ha emesso decisioni severe in merito alle gare disputate lo scorso 24 e 25 ottobre. Le sanzioni riguardano sia le società per comportamenti dei tifosi e risse, sia i tesserati.
Pesanti multe sono state comminate a Leon, Trapani e Siracusa. In particolare, il Leon dovrà pagare € 2.000,00 per le intemperanze dei propri tifosi, che hanno rivolto espressioni offensive all’arbitro aggiunto e lanciato un bicchiere di birra, oltre a un atteggiamento minaccioso da parte di una persona non identificata al termine della gara. Al Trapani è stata inflitta una multa di € 1.500,00 per una rissa tra calciatori al termine della partita nel tunnel degli spogliatoi, con lancio di bottiglie e danneggiamento di una porta. Il Siracusa, per un episodio simile, dovrà pagare € 1.200,00.
Altre ammende sono state comminate al Chievoverona (€ 1.000,00) per lancio di oggetti da parte dei tifosi, al Certosa (€ 700,00) per espressioni offensive verso l’arbitro, alla L M E (€ 500,00) per l’assenza del medico sociale, e a Enna Calcio e Valenzana Mado (entrambe € 300,00) per indebita presenza di personale non autorizzato e danneggiamento di una porta dello spogliatoio.
A livello individuale, spicca la maxi-squalifica di cinque giornate inflitta a Dario Maltese del Gela per espressioni offensive e blasfeme nei confronti del direttore di gara. Altri giocatori sono stati squalificati per quattro, tre e due giornate per vari episodi di condotta antisportiva.
Quattro giornate di stop anche per sei allenatori: Alfredo Cimino (Enna Calcio), Francesco Bianco (Ragusa Calcio), Valerio Vellei (Calcio Atletico Ascoli), Kevin Dana (Leon), Roberto Pardini (Seravezza Pozzi Calcio) e Leonardo Grilli (Sporting Club Trestina), tutti sanzionati per aver rivolto espressioni offensive o irriguardose verso la terna arbitrale. Due allenatori, Matteo Abbate (Calcio Brusaporto) e Gianfranco Parlato (Real Forio 2014), sono stati fermati per due turni per proteste eccessive.
Una giornata di squalifica è stata comminata anche a Lorenzo Vitale (San Donato Tavarnelle) per essere uscito dall’area tecnica protestando. Tra i calciatori squalificati per una giornata figurano Augustinas Klimavicius (Sanremese Calcio), Giovanni Graziano (Biellese 1902), Cristiano Verna (Città di Lanciano), Francesco Urso (Gravina), Daniele Ferri Marini (Sporting Club Trestina), Gianmarco Fabbri (Forsempronese), Francescopaolo Scafetta (Nocerina), Noe Jamali (Rovato Calcio), Mohamed Rabbas (Virtus Verona) e Tommaso Spaviero (Nibbiano e Valtidone).