Nonostante la sconfitta per 2-1 subita sul campo del Licata, mister Gaspare Cacciola, tecnico del Siracusa, non cerca scuse ma analizza la gara con onestà intellettuale. Riconosce i meriti agli avversari, ma sottolinea i rammarichi per un primo tempo in cui la sua squadra è apparsa troppo ingenua.
“Devo fare i complimenti al Licata e al mio collega, mister Peppe Russo. I punti che hanno in classifica sono ampiamente meritati, e oggi hanno dimostrato il loro valore”, ha dichiarato Cacciola nel dopo gara, riconoscendo la superiorità degli avversari nella prima frazione di gioco.
Il tecnico azzurro ha poi focalizzato l’attenzione sui propri errori: “Credo che siamo stati troppo ingenui nel concedere il doppio svantaggio. È normale che andare sotto 2-0 diventi poi un risultato pesante da recuperare. Nel primo tempo loro hanno fatto gol, mentre noi abbiamo provato a reagire e abbiamo avuto le nostre palle gol, ma non siamo stati bravi a concretizzarle”.
La musica è però cambiata nella ripresa. Cacciola ha rivendicato con orgoglio la reazione veemente dei suoi ragazzi, capaci di schiacciare il Licata nella propria metà campo. “Praticamente il Licata non ha mai superato la metà campo. Abbiamo realizzato la rete forse un po’ troppo tardi (con il rigore nel finale, ndr), anche se abbiamo avuto tantissime altre palle gol per accorciare le distanze molto prima”, ha spiegato.
Nonostante la sconfitta, il tecnico guarda al bicchiere mezzo pieno, pur consapevole che ci sarà da lavorare sugli errori difensivi. “Ho visto un Siracusa vivo. Ho visto una squadra che è venuta a giocarsi la partita davanti a un pubblico importante, in una piazza importante, contro una squadra in salute, e lo ha fatto con grandissimo coraggio. Probabilmente abbiamo peccato nell’approccio iniziale, e di questo la partita ci è costata cara. Però, come ho detto, siamo usciti fuori bene. La squadra ha lottato fino all’ultimo momento, fino all’ultima palla. E da questo secondo tempo disputato a Licata dobbiamo assolutamente ripartire”, ha concluso.