Il Siracusa, reduce dalla prima sconfitta stagionale contro il Milazzo, si prepara ad affrontare la Vigor Lamezia. La squadra, guidata da Gaspare Cacciola, si trova attualmente a 4 punti in classifica, a causa di una penalizzazione di 7 punti inflitta all’inizio della stagione.
Cacciola ha analizzato la situazione in conferenza stampa, sottolineando la necessità di un riscatto dopo la recente battuta d’arresto. “Veniamo da una sconfitta immeritata in termini di gioco e di numeri“, ha dichiarato l’allenatore, “ma abbiamo commesso delle ingenuità che ci sono costate caro. Questa sconfitta ha lasciato il segno. Dobbiamo essere bravi a reagire“. Il tecnico ha anche fatto riferimento al supporto del pubblico del Milazzo e a un atteggiamento arbitrale non gradito, pur ribadendo la necessità di concentrarsi sul proprio miglioramento: “Non sono alibi, dobbiamo pensare a noi stessi e a migliorare partita dopo partita“.
Guardando alla prossima sfida contro la Vigor Lamezia, Cacciola prevede una partita impegnativa, ma è fiducioso: “Sicuramente sarà una partita tosta. Loro vengono da una vittoria contro il Castrum Favara. I ragazzi l’hanno preparata bene. Dalla nostra avremo il pubblico e la voglia di riscatto dopo la scorsa partita. Ho visto in tutto l’organico voglia di riscatto. Devo essere bravo a fare le scelte, alcune saranno dolorose. Il gruppo è coeso e sta lavorando molto bene“.
Un punto critico evidenziato dall’allenatore riguarda la fase realizzativa. Nonostante un alto indice di pericolosità, il Siracusa ha concretizzato troppo poco rispetto alle occasioni create. “Siamo una delle squadre con l’indice di pericolosità più alto, ma abbiamo fatto troppi pochi gol rispetto a quanto abbiamo prodotto“, ha ammesso Cacciola. “È un aspetto che dobbiamo sicuramente migliorare se vogliamo puntare a migliorare. I nostri attaccanti corrono tanto e fanno molto in fase di non possesso, ma dobbiamo crescere molto nelle letture realizzative. Cattiveria sotto porta racchiude diversi aspetti. Significa avere personalità, non avere paura di concretizzare con cattiveria, trovarsi al posto giusto al momento giusto e attaccare la porta anche con gli inserimenti delle mezz’ali“.