Nonostante la Reggina abbia creato ben dodici occasioni da gol nell’ultimo incontro, l’allenatore Marco Marchionni esprime rammarico per la scarsa concretezza sotto porta. «Creare 12 palle gol non è da tutti, è velocità di palla e di pensiero», ha dichiarato il tecnico in conferenza stampa alla vigilia della sfida casalinga contro la Vibonese, tornando sull’ultimo passo falso. «Abbiamo perso e ci deve far migliorare. Sarei stato preoccupato in caso di apatia della squadra, nel primo tempo doveva finire 3 o 4 a zero. La squadra non può fare solo un gol su dodici azioni create, quello mi fa un po’ arrabbiare».
Marchionni ha poi analizzato la forza della Vibonese, definendola una squadra in salute che crea molto, ma ha sottolineato come la prestazione dipenda principalmente dai suoi giocatori. «Mercoledì lo abbiamo dimostrato, bisogna migliorare sottoporta», ha affermato. Il tecnico ha anche rassicurato sul clima nello spogliatoio, nonostante la sconfitta in Coppa: «I ragazzi sono carichi e consapevoli, hanno metabolizzato quanto accaduto, una sconfitta come quella di Coppa ti può demoralizzare. Siamo felici di avere al nostro fianco tanta gente, non ci sono allarmi».
Il mister ha evidenziato la tenuta atletica e mentale della rosa, pur riconoscendo che «quando si vince tanto, poi si trascurano alcuni dettagli». Ha poi difeso le scelte di formazione e il minutaggio concesso ai giocatori, inclusa la prestazione di Jallow: «Al di là degli errori, sono contento della gara che ha fatto. Il gol mancato gli ha rovinato la prestazione, mi preoccupo principalmente se un calciatore non crea occasioni. Ci sta che mercoledì possa aver sbagliato tre gol e magari domenica ne fa tre». Franchini è recuperato e il tecnico ha ribadito la fiducia in tutta la rosa: «Chi si farà trovare pronto giocherà».
In vista della gara contro la Vibonese, Marchionni ha trasmesso ai suoi giocatori un messaggio chiaro: «Ho detto ai ragazzi che devono determinare e non rincorrere, dobbiamo fare capire agli avversari che dobbiamo vincere e magari rincorrere». Riguardo al mercato, ha confermato la sua soddisfazione per la rosa attuale e l’assenza di piani per ridurla: «Sino a quando ho questa rosa sono contento, non c’è alcuna intenzione di sfoltirla, anzi».