Il Termoli giocherà ancora a porte chiuse la prossima gara casalinga contro il Città di Lanciano, in programma domenica 4 ottobre. La decisione, che genera profondo rammarico nella dirigenza, costringe la squadra a disputare l’incontro nell’impianto del “Nuovo Comunale” di Larino.
I copresidenti Gaudiano Capone e Tomas Ielpi hanno evidenziato come la società abbia esplorato ogni possibile soluzione per evitare questa situazione. Sono state valutate sia l’ipotesi di giocare allo stadio “Civitelle” di Agnone, sia la possibilità di un rientro anticipato al “Gino Cannarsa” di Termoli. Tuttavia, per diverse motivazioni, non è stata ottenuta la disponibilità in nessuna delle due strutture, anche a causa dei lavori di ristrutturazione in corso al “Gino Cannarsa”.
La dirigenza ha colto l’occasione per scusarsi con i tifosi di entrambe le squadre per i disagi arrecati. I copresidenti hanno sottolineato come questo scenario provochi un forte nocumento sia ai sostenitori che al club stesso. Per questo motivo, la società ha rivolto un’istanza formale alle autorità competenti per sollecitare un’accelerazione nei lavori di ristrutturazione del “Gino Cannarsa”.
L’obiettivo della dirigenza è quello di poter tornare a giocare sul proprio terreno di gioco, il “Gino Cannarsa”, a partire dalla sfida in programma il prossimo 25 ottobre contro l’Atletico Ascoli.