Il Varese ottiene la sua prima vittoria interna stagionale battendo l’Oltrepò per 2-0 allo stadio “Franco Ossola“. Il tecnico Andrea Ciceri ha analizzato la prestazione, sottolineando la crescita del gruppo e dedicando il successo a un tesserato colpito da un lutto familiare.
«Venivamo da una settimana tosta in cui avevamo preso dei veri e propri cazzotti in termini di gol subiti a fronte di poco concesso», ha dichiarato Ciceri nel post-partita. «Oggi siamo scesi in campo con tanta tensione, pagando qualcosa sul piano della pulizia del gioco, ma abbiamo alzato nettamente la soglia d’attenzione e trovato la concretezza richiesta. Abbiamo concesso pochissimo all’Oltrepò, arginando con una solida superiorità difensiva i loro attaccanti. La coperta in questo momento è ancora un po’ corta: siamo una squadra che deve crescere, trovare equilibri, stabilità e automatismi».
Il mister ha poi elogiato la forza caratteriale del gruppo, capace di adattarsi alle assenze: «Abbiamo attinto a risorse preziose, da Gallotti fino a Zaffanelli, gettato nella mischia titolare per ovviare all’assenza contemporanea di tre under nello stesso ruolo come Sovogui, Dagimana e Bianchi. Un plauso sincero a tutti i ragazzi e a chi sta stringendo i denti come Malinverno, sceso in campo con un problema alla spalla: è l’emblema dello spirito che ci serve per continuare a lavorare con entusiasmo».
A chiusura delle sue dichiarazioni, Ciceri ha voluto esprimere la vicinanza della squadra a Lorenzo Berbenni: «Purtroppo non riusciamo a gioire appieno per il grave lutto familiare che ha colpito Lorenzo Berbenni: siamo tutti vicini a lui e gli dedichiamo questo successo».