Nonostante una reazione veemente nella ripresa, la Vigor Senigallia non riesce a ribaltare il risultato nel derby contro l’Atletico Ascoli, cedendo 2-1 al termine di una partita combattuta. I gol di Maio e Guadalupi per gli ospiti hanno indirizzato la gara, ma l’ingresso di Calcina ha dato nuova linfa ai padroni di casa, culminata con la rete di De Feo che però non è bastata per agguantare il pareggio.
Nel primo tempo, la Vigor Senigallia è apparsa sottotono, subendo il gioco dell’Atletico Ascoli. Are tra i pali non è stato chiamato in causa con particolare frequenza, ma le due reti subite non gli hanno visto responsabilità dirette. La difesa, con Parrinello e Tomba, ha sofferto le incursioni avversarie, mentre a centrocampo Zonta e Gambini (sostituito poi da Calcina) hanno faticato a trovare spazi.
L’Atletico Ascoli, guidato da un ottimo Guadalupi, ha mostrato maggiore concretezza. Maio ha sbloccato il risultato con un colpo di testa, indirizzando la partita. La prestazione degli ospiti è stata caratterizzata da grinta e determinazione, con Zagaglia sicuro tra i pali e una difesa attenta nel contenere gli attacchi rossoblu. Coppola e Vecchiarello hanno garantito solidità a centrocampo, mentre Mordini ha contribuito alla manovra offensiva.
La scossa per la Vigor Senigallia è arrivata con l’ingresso di Calcina al posto di Gambini. Il centrocampista ha immediatamente inciso, fornendo l’assist per il gol di De Feo e procurandosi una chance per il pareggio. Nonostante l’impatto positivo, la generosità di Calcina e la caparbietà di Grandis non sono bastate a superare la solidità difensiva dell’Atletico Ascoli, che ha retto l’urto finale.
Mister Clementi, pur riconoscendo un primo tempo al di sotto delle aspettative, ha visto una squadra capace di riaprire la partita grazie ai correttivi apportati. Dall’altra parte, mister Seccardini può sorridere per un’altra prestazione grintosa che porta punti preziosi dal Bianchelli, confermando un feeling positivo con questo campo.