La riorganizzazione della Ternana procede spedita. A seguito dell’accordo raggiunto tra Stefano Bandecchi e Franco Fedeli riguardo la ripartizione delle quote societarie, la dirigenza del club umbro ha potuto concentrarsi con maggiore attenzione sulla pianificazione tecnica in vista della prossima stagione di Serie D. Sebbene la ratifica definitiva dell’intesa societaria sia prevista entro la fine del mese corrente, il lavoro della dirigenza non ha subito rallentamenti, con contatti sul mercato intensificati nelle settimane precedenti.
Il direttore sportivo Carlo Mammarella sta gestendo le operazioni su due fronti principali: la costruzione della nuova squadra e la selezione del nuovo allenatore. L’intento del club è di ufficializzare al più presto le scelte, permettendo alla squadra di iniziare il ritiro tra la fine di questa settimana e l’inizio della prossima.
La nuova proprietà rossoverde adotta una linea chiara: dare priorità allo sviluppo dei giovani talenti. Questa strategia è in linea anche con i regolamenti della Serie D, che richiedono la presenza in campo per tutta la durata della partita di almeno tre calciatori nati nel 2006, 2007 o 2008. Tale norma impone alle società di avere rose ampie e competitive nel reparto under, distribuite in tutti i ruoli.
Per la Ternana, ciò significa creare una squadra in cui i giocatori giovani non siano solo un obbligo normativo, ma un elemento fondamentale su cui basare l’intero progetto sportivo.
Anche la scelta del tecnico sembra seguire questa filosofia. L’allenatore considerato dalla società per la panchina è Andrea Lisuzzo, che vanta esperienze nei settori giovanili di Pisa ed Empoli, e che è stato recentemente vice di Leonardo Menichini al Pontedera. Il suo profilo, secondo le indiscrezioni, sarebbe in sintonia con la visione della nuova proprietà: un gruppo giovane ma al contempo preparato per puntare alle posizioni di vertice del campionato.
Sul fronte del calciomercato, alcuni profili iniziano a emergere. La base della squadra potrebbe essere costituita da giovani provenienti dall’Orvietana: il difensore Brando Canini, il centrocampista Ermanno Pepe e gli attaccanti Tommaso Barbini e Alberto Di Gaetani, tutti nati nel 2008, sono i primi elementi identificati per formare il nucleo del gruppo, che sarà poi integrato con altri acquisti in ogni reparto.
Per quanto riguarda il ruolo di portiere, come segnalato da Paolo Grassi sul Messaggero, i nomi considerati per la Ternana sono Filippo Novelli e Luigi Delibra, entrambi già presenti nella rosa della stagione precedente. Si valuta l’affiancamento a loro dell’esperto Tommaso Vitali, uno dei professionisti della passata stagione la cui conferma appare probabile, insieme a Stefano Pettinari.
In difesa, si considera la possibilità di un ritorno di Giulio Biondini, reduce dall’esperienza alla Folgore Caratese. Tra gli altri profili monitorati ci sono Andrea Rota, protagonista nell’ultima stagione di Primavera, Matteo Camozzi Mais, proveniente dall’Under 17 della precedente gestione, e Leonardo Paletta, già aggregato alla prima squadra dell’Orvietana.
A centrocampo, uno dei giocatori più osservati è Tiberio Bruti, classe 2008, che nella scorsa stagione ha già collezionato presenze in Serie C con la prima squadra, dimostrando doti tecniche e personalità ritenute preziose per il nuovo progetto.
In attacco, permane l’interesse per Massimo Turella, che aveva destato buone impressioni durante la preparazione estiva nella stagione precedente. Parallelamente, l’attività di scouting si estende anche verso altri club, tra cui Atalanta e Torino, mentre l’eventuale nuovo allenatore potrebbe facilitare l’arrivo di giovani già seguiti durante la sua precedente esperienza nel settore giovanile dell’Empoli.
Nei prossimi giorni sono attese decisioni cruciali su diversi fronti: la definizione dello staff tecnico, il completamento della rosa e l’organizzazione logistica del ritiro. La società mira ad accelerare su tutti i tavoli aperti per presentarsi all’inizio della Serie D con una squadra equilibrata, capace di unire esperienza e valorizzazione dei giovani talenti, in linea con l’obiettivo dichiarato di competere per le posizioni di vertice del campionato.