La Pistoiese si prepara ad affrontare mercoledì alle 15 l’Arconatese, nel primo turno infrasettimanale della stagione. La squadra di Pierpaolo Bisoli, reduce da due vittorie consecutive in Serie D, incontrerà una formazione lombarda che, nonostante la recente retrocessione in Eccellenza, vanta una lunga storia e un ritorno immediato nella massima categoria dilettantistica.
L’Arconatese, fondata nel 1926 e rappresentante della Città Metropolitana di Milano, festeggia quest’anno il suo centenario. I suoi colori sociali sono giallo-oro e blu. La società è guidata da mister Giovanni Livieri, in carica dal 2014, e ha una solida tradizione in Serie D, categoria in cui era rimasta per otto stagioni consecutive fino al 2024/25, quando è retrocessa dopo essere arrivata sesta l’anno precedente.
La risposta della squadra è stata immediata: nella stagione 2024/25 ha dominato il Girone A di Eccellenza lombarda, conquistando la promozione con due giornate d’anticipo. La cavalcata è stata impressionante, con 21 vittorie, sette pareggi e sole quattro sconfitte, mantenendo la vetta della classifica dalla prima giornata.
Il ritorno in Serie D ha visto una squadra profondamente ritoccata, soprattutto in attacco, sotto la gestione del direttore sportivo Enio Colombo. Tra i nuovi arrivi spicca Francesco Giangaspero, centravanti classe 1993 proveniente dalla Rhodense, autore di 27 reti nell’ultima stagione e già a segno alla prima giornata contro la Casatese Merate. Altro elemento da tenere d’occhio è Filippo Belloli, classe 2003, arrivato dallo Scanzorosciate, dove aveva segnato 12 gol in Serie D.
In difesa, l’esperienza è garantita da Cristiano Bigolin, classe 1990, con oltre 300 presenze in Serie D e sei gol segnati nell’ultima stagione con il Breno. La rosa comprende anche diversi giovani del 2006, 2007 e 2008, oltre ai portieri classe 2007 Gregory Constant e Francesco Bochicchio.
L’inizio di campionato per l’Arconatese ha portato un punto in due partite. La squadra ha perso 2-1 contro la Casatese Merate, nonostante il vantaggio iniziale di Giangaspero, e ha pareggiato 1-1 in casa contro la Correggese, con gol del pareggio siglato da Alessandro Mancosu. Il bilancio attuale è di un pareggio, una sconfitta, due reti segnate e tre subite.
La formazione lombarda, che ha mantenuto elementi chiave come il capitano Luoni e giocatori come Tirapelle, Cavagna, Alberton e Menegazzo, ha storicamente utilizzato una difesa a tre e basato il proprio gioco sull’ampiezza e le palle inattive. Nonostante l’obiettivo dichiarato di mister Livieri sia la salvezza, la recente storia della società dimostra la capacità di competere ad alti livelli in Serie D.
Per la Pistoiese, questa partita rappresenta un ulteriore esame di maturità dopo le vittorie contro Solbiatese e Crema. La capacità di mantenere l’intensità con pochi giorni di recupero sarà fondamentale. L’Arconatese, seppur neopromossa sulla carta, si presenta come un avversario da non sottovalutare, forte della sua storia e del recente dominio in Eccellenza.