Si chiude un’era in casa Latte Dolce. La società sassarese ha ufficializzato la separazione dal suo storico capitano, Marco Cabeccia, difensore centrale che ha legato il suo nome a un capitolo fondamentale della storia recente del club biancoceleste.
L’addio arriva al termine di una lunga e proficua militanza iniziata nella stagione 2017/2018. In questi anni, Cabeccia è diventato un simbolo per la squadra, accumulando 267 presenze ufficiali e realizzando un bottino di 56 reti, un dato eccezionale per un interprete del reparto difensivo.
La società, attraverso una nota ufficiale, ha voluto sottolineare l’eredità umana e sportiva lasciata dal giocatore. “Gli atleti vanno e vengono, ma è l’impronta lasciata dalle persone a plasmare la vera identità di una società“, recita il comunicato, evidenziando come Cabeccia abbia tracciato un solco profondo.
Il percorso del difensore a Sassari si conclude con un bagaglio di esperienze che vanno oltre i numeri. Le sue doti umane, l’attaccamento alla maglia, lo spirito di sacrificio e l’umiltà sono stati apprezzati quotidianamente. La società ha inoltre precisato che le porte del club rimarranno sempre aperte per il suo storico leader.
Prima di approdare al Latte Dolce, Cabeccia aveva maturato una lunga carriera professionistica, giocando anche per Torres, Calangianus, Tempio, Venezia, SPAL, Reggiana, Crotone, Savona e Sanremese.