Il tecnico del Modica, Filippo Raciti, analizza la prossima sfida contro il Castrum Favara, reduce da un avvio di campionato altalenante. Dopo due sconfitte consecutive, seppur di misura, contro Reggina e Sambiase, l’allenatore rossoblù ha sottolineato la necessità di un approccio dinamico per superare un avversario definito “ostico”.
“Domani conosciamo l’avversario, il Castrum Favara è una squadra ostica. È una formazione che chiude il campo in maniera importante, serve dinamismo”, ha dichiarato Raciti in conferenza stampa, evidenziando come la squadra debba migliorare nella gestione delle partite e nella finalizzazione. “Se vediamo le occasioni create, non è una mancanza di fame o di cattiveria. Sono tutte conclusioni forti, mandati in porta. La mancanza dei gol porta mancanza di risultati”, ha aggiunto il tecnico, che ha anche discusso delle rotazioni a centrocampo e della crescita del giovane Milazzo, classe 2009, definito “un grande futuro davanti”.
Raciti ha poi parlato del recupero di Maiorana, che si aggregherà al gruppo la prossima settimana, e ha inquadrato la stagione in tre fasi distinte, sottolineando come la costruzione delle basi per il futuro possa non portare risultati immediati. Sull’apporto di Pierce e Ferchichi, il mister ha evidenziato come il primo possa creare occasioni in un campionato difficile, mentre il secondo possa offrire “dinamicità e tecnica”.
La gara si disputerà domenica 20 settembre alle ore 15:00, allo stadio “Pietro Scollo”. Il Castrum Favara, che milita nel Girone I, ha conquistato 4 punti nelle prime 3 partite, frutto di una vittoria per 3-0 sul Milazzo, una sconfitta per 2-1 contro il Gela e un pareggio per 1-1 con il Licata. Nella formazione ospite figurano anche due ex giocatori del Modica: Sebastian Schembari e Vincenzo Ballatore.