Dopo la prima vittoria esterna stagionale, in casa Brindisi l’atmosfera è più serena. L’allenatore Roberto Taurino ha analizzato la prestazione dei suoi uomini, sottolineando la forza caratteriale del gruppo.
Il tecnico dei biancazzurri si è detto soddisfatto della mentalità mostrata: «Siamo scesi in campo con la determinazione ideale e la fame di successo. Quando si allineano gli aspetti psicologici, il risultato arriva. Abbiamo ritrovato un’unione di intenti e una struttura solida da preservare».
Il successo esterno assume un’importanza maggiore considerando i giorni tesi che hanno preceduto la gara, segnati da scetticismo e critiche. «L’avvicinamento al match è stato tortuoso, condizionato da parecchie contestazioni. Il nostro direttore è stato abile nel lavoro motivazionale con la rosa. Ringrazio i nostri tifosi per il sostegno anche in trasferta», ha aggiunto Taurino.
L’allenatore ha poi parlato della gestione tra giocatori esperti e giovani, elogiando il portiere Giardino: «Sono felice per la sua prestazione. Gestire una responsabilità così importante a un’età così verde non è facile. Avevamo valutato altre soluzioni tattiche, ma un imprevisto con un altro giovane ci ha complicato i piani».
Taurino ha anche spiegato le scelte relative alle quote in mezzo al campo: «Affidarsi a un portiere over sarebbe stata un’opzione, ma gli altri due ragazzi nati nel 2008 giocano in zona centrale e un semplice problema fisico avrebbe compromesso le nostre rotazioni».
Infine, il tecnico ha invitato alla massima concentrazione per i prossimi impegni: «Il nostro atteggiamento non deve cambiare, guai a mollare o rilassarsi. Oggi abbiamo concesso pochissimo, tranne una singola amnesia nel primo tempo. Questa affermazione appartiene a tutta la squadra».