La Pro Patria incappa in una sconfitta casalinga contro la Solbiatese, con il risultato di 0-1. Una battuta d’arresto che lascia l’amaro in bocca all’allenatore Mauro Zironelli, il quale ha espresso il suo disappunto per l’approccio della squadra, soprattutto nei primi 20 minuti della gara. “Non mi è piaciuto l’atteggiamento dei primi 20’“, ha dichiarato Zironelli nel dopo gara, sottolineando come la squadra abbia poi mostrato segnali di ripresa, creando diverse occasioni e colpendo anche una traversa. Tuttavia, la mancanza di precisione e cinismo sotto porta ha impedito la rimonta.
Zironelli ha analizzato la prestazione, evidenziando come la Solbiatese sia stata efficace nelle sue poche occasioni, trovando il gol decisivo grazie anche a ottime parate del portiere Gianmarco Chironi. “Il migliore in campo è stato il loro portiere“, ha ammesso l’allenatore, evidenziando la difficoltà nel superare la difesa ospite. L’allenatore ha inoltre notato una certa tendenza dei centrocampisti a cercare più l’assist che il tiro dalla distanza, una sfumatura tecnica che potrebbe essere necessaria per affrontare squadre come la Pistoiese. La sconfitta brucia, rappresentando la “prima partita un po’ appannata” per la Pro Patria.
Dall’altra parte, l’allenatore della Solbiatese, Andrea Aletti, ha definito la partita “proibitiva” e ha elogiato la capacità della sua squadra di adattarsi alla gara con una strategia conservativa. “Non potevamo affrontarla a viso aperto“, ha spiegato Aletti, sottolineando come la vittoria sia un “sogno che si è realizzato“. Il match winner Dennis Scapinello ha raccontato la sua azione decisiva, nata dalla convinzione di poter sfruttare un possibile errore difensivo. Per il portiere Chironi, la vittoria è “di tutti“, ma gran parte del merito va al mister.
Un aspetto che ha destato preoccupazione è anche lo stato del terreno di gioco dello stadio “Speroni”, definito da Zironelli “in pessime condizioni“. “I campi vanno messi a posto“, ha sentenziato l’allenatore, suggerendo che anche la prestazione della sua squadra potrebbe essere stata influenzata dalle condizioni del manto erboso.
La storia recente degli scontri tra Pro Patria e Solbiatese vede i nerazzurri in vantaggio, con l’ultima vittoria esterna a Busto Arsizio che risale al primo giugno 1969. La partita di ieri ha confermato questa tendenza, con la Solbiatese che si è imposta.
Infine, è stato registrato un dato di 893 ingressi allo “Speroni”, un numero che, considerando gli abbonati, appare sensibilmente inferiore rispetto ai presenti effettivi.