La settima giornata del Girone I di Serie D mette di fronte, domenica 11 ottobre alle 15:00, Enna e Avola in una sfida che rappresenta due realtà calcistiche agli antipodi. La partita si disputerà sul campo neutro di Niscemi, una scelta che riflette le difficoltà attraversate dalla squadra di casa.
L’Enna occupa l’ultimo posto in classifica con un solo punto, ma i problemi della società gialloverde vanno ben oltre il risultato sportivo. Dopo la sconfitta per 3-0 contro il Modica, l’assenza di garanzie organizzative aveva portato il tecnico Alfredo Cimino e l’intera squadra ad annunciare uno sciopero. Tuttavia, grazie alla mediazione del consulente Domenico Panico e all’impegno del direttore sportivo Antonio Cammarata, il gruppo ha ripreso gli allenamenti. Nonostante le enormi difficoltà gestionali e la ricerca di nuovi acquirenti da parte del presidente Travagin, la squadra scenderà in campo a Niscemi per onorare il campionato, spinta dall’orgoglio e dalla professionalità.
Situazione diametralmente opposta per l’Avola. La formazione siracusana, guidata da mister Attilio Sirugo, sta vivendo un ottimo avvio di stagione, attestandosi al quarto posto con 12 punti, a ridosso delle prime posizioni occupate da Reggina (15), Vibonese (13) e Sambiase (13). Le solide prestazioni e i gol del bomber Galesio hanno caratterizzato finora il cammino dei rossoblù.
Nonostante il buon momento, la trasferta di Niscemi arriva dopo un inatteso stop. Mercoledì scorso, l’Avola è stato eliminato a sorpresa dai 32esimi di Coppa Italia di Serie D, perdendo 4-0 in casa contro il Modica. La sconfitta è stata aggravata dagli infortuni di Santillo e, in particolare, di Puglisi, uscito in ambulanza. Domenica, l’Avola avrà il compito di dimostrare che il ko in coppa è stato un episodio isolato e di conquistare i tre punti per rimanere agganciata al gruppo di testa.
Le premesse tattiche e psicologiche indicano l’Avola come favorita, ma l’Enna farà leva sul proprio orgoglio per lottare oltre i novanta minuti. La parola passerà al campo di Niscemi.