Dark Mode Light Mode

La Serie D merita la prima pagina, non perdertela!

Aggiungi SerieD.it alle tue fonti preferite su Google: un tocco, e i nostri articoli sui nove gironi salgono in cima alle tue ricerche.

★ Aggiungi a Google

Avola, il presidente Coffa: “Un sogno che non vogliamo finisca”

Il presidente dell’Avola, Vincenzo Coffa, esprime la gioia per l’ottimo avvio di stagione in Serie D. “Non vogliamo svegliarci da questo sogno”, dichiara, puntando alla salvezza tranquilla ma con ambizioni.

L’Avola, neopromossa in Serie D, si sta rivelando una delle più grandi sorprese di questo avvio di stagione. Dopo sette giornate, la squadra siciliana occupa il terzo posto nel girone I, a un solo punto dalla vetta condivisa da Reggina e Sambiase. Un risultato inaspettato per un club che solo due anni e mezzo fa militava in Promozione.

Gran parte del merito di questa scalata va al presidente Vincenzo Coffa, alla guida del club della sua città dal 2022. Coffa ha raccontato la sua esperienza, dall’arrivo in Promozione fino all’attuale traguardo della Serie D, sottolineando l’emozione di riportare la sua città in questa categoria. “L’emozione c’è perché da avolese non può che essere una gioia, una commozione riuscire in quattro anni a realizzare un percorso del genere e a rimettere in campo di nuovo una data che indichi quando l’Avola è stata in Serie D. Questo sicuramente è stato per me un grande traguardo“, ha dichiarato Coffa.

Un altro protagonista di questo percorso è l’allenatore Attilio Sirugo, arrivato nello stesso anno del presidente. Il loro legame va oltre il campo, come dimostra una “profezia” di anni fa: “Quando Sirugo giocava ancora a calcio, una volta l’ho fermato e gli ho detto: ‘Un giorno tu da allenatore e io da presidente porteremo l’Avola in Serie D’“. Coffa ha ricordato come Sirugo abbia più volte messo in dubbio le proprie capacità, ma ha sempre creduto in lui, salvandolo persino dalle dimissioni durante la prima stagione e ottenendo poi la promozione in Eccellenza tramite i playoff, seguita dall’approdo in Serie D.

Dopo la promozione, il ruolo di direttore sportivo è stato affidato a Vittorio Strianese, succeduto a Cammarata. Il presidente Coffa ha spiegato la scelta, evidenziando l’attenzione al budget e la ricerca di figure capaci di valorizzare il lavoro sulla persona e sulle qualità tecniche. Strianese, con esperienze positive a Noto, Paternò e Milazzo, è stato scelto per portare avanti un progetto che mira ad abbassare l’età media della squadra, come dimostra la presenza di quattro under in campo nell’ultima partita contro l’Enna.

Coffa stesso non si aspettava un avvio di campionato così positivo, considerando il calendario iniziale che sembrava ostico per una neopromossa. “Sinceramente non mi aspettavo un avvio del genere“, ha ammesso, pur riconoscendo le qualità della squadra e del mister. “Non pensavo sino al punto di riuscire a centrare addirittura quattro vittorie consecutive in Serie D. Ci godiamo questo bel momento e speriamo che duri il più a lungo possibile“.

In vista del prossimo impegno casalingo contro il Sambiase, Coffa ha descritto l’atmosfera in città come quella di un'”isola felice”, priva di pressioni ma ricca di entusiasmo. L’appello ai tifosi è quello di riempire lo stadio “Meno Di Pasquale” per spingere la squadra verso la quinta vittoria consecutiva.

Nonostante il momento positivo, il presidente mantiene i piedi per terra, confermando l’obiettivo primario della salvezza tranquilla e il raggiungimento dei 38 punti. “È chiaro che se dovessimo continuare così, di sicuro posso assicurare che non tireremo mai il freno“, ha assicurato.

Il progetto di Coffa per l’Avola non si ferma alla Serie D. L’obiettivo è consolidarsi nella categoria, lavorando su marketing, settore giovanile e gestione dello stadio. “Tutti fattori che, se dovessero andare in porto, potrebbero eventualmente consentire di fare un pensierino per un salto di categoria“, ha concluso.

Seguici su Google

Aggiungi SerieD.it alle tue fonti preferite: troverai le notizie su tutti e nove i gironi in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Commenta l'articolo Commenta l'articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News precedente

Lucchese, attacco in emergenza: Lorusso ko, si ferma anche Amadio

News successiva

Caldiero Terme, la difesa ritrovata lancia la squadra verso i playoff