Il Vismara, una delle realtà più solide del girone A di Promozione, sta vivendo un ottimo momento di forma. La squadra giallorossa, reduce da cinque risultati utili consecutivi, occupa attualmente la quarta posizione in classifica, in piena zona play-off. Il direttore sportivo Luca Carletti ha analizzato il recente pareggio a reti bianche contro la Falco Acqualagna e il brillante avvio di stagione.
“Sabato abbiamo affrontato una squadra esperta che ha saputo difendersi con ordine e ha offerto una prestazione solida. Dal canto nostro, abbiamo fatto una buona prestazione mantenendo il pallino del gioco. È mancato il goal anche per meriti del portiere avversario“, ha dichiarato Carletti, sottolineando come l’inizio di campionato sia stato positivo. “Sicuramente gli 0 goal subiti nelle ultime due giornate sono un aspetto positivo su cui continuare a lavorare”.
Continuità e valorizzazione dei giovani
La società, guidata dal presidente Parlani, ha scelto la linea della continuità confermando in panchina mister Cangini e gran parte del gruppo storico. La rosa è stata poi arricchita con innesti mirati, con un occhio di riguardo ai profili più giovani. “Parola continuità intesa come coerenza nel seguire e perseguire la nostra idea di valorizzazione di giovani profili, che siano under o over in cerca di affermazione”, ha spiegato il ds. La stagione attuale rappresenta un “anno zero” dopo un ciclo quinquennale ricco di successi, tra cui la vittoria del campionato di Prima Categoria e la costante crescita di giovani talenti, come dimostrano i recenti piazzamenti nella classifica dei giovani under in campo. Rispetto alla passata stagione, il Vismara ha salutato cinque giocatori chiave, riducendo il numero di over in rosa di tre unità e rinforzando notevolmente il pacchetto under.
Il calcio pesarese e le sfide future
Carletti ha poi toccato il tema del calcio a Pesaro, un contesto che, secondo il dirigente, sta attraversando un momento di stallo. “Si contano sul palmo della mano i ragazzi che negli ultimi anni hanno raggiunto almeno un settore giovanile professionista rispetto al bacino di utenza così ampio”, ha osservato. Le cause sono molteplici: dal calo demografico all’ampliamento dell’offerta sportiva, passando per una cronaca sportiva e sociale non sempre positiva per il calcio giovanile. Nonostante ciò, il Vismara è orgoglioso della propria realtà e intende proseguire su questa strada, ponendo sempre maggiore attenzione al percorso del singolo ragazzo.
Prossimo impegno contro i Portuali Dorica
Il prossimo impegno vedrà il Vismara affrontare in trasferta i Portuali Dorica, squadra che in casa ha finora ottenuto tre vittorie su tre senza subire reti. “I Portuali Dorica sono una solida realtà della categoria e del panorama calcistico marchigiano. Hanno un allenatore che ha idee e concetti. In casa si sanno far rispettare e quindi dovremmo essere pronti a una partita agonisticamente intensa e porre attenzione alle loro individualità, non ultimo Guzzini, appena arrivato ma che non ha bisogno di presentazioni”, ha commentato Carletti.
In conclusione, il direttore sportivo ha offerto una panoramica sul campionato: “Quest’anno è molto più livellato e difficilmente si vedrà una fuga a due, come successo negli ultimi anni. Penso che nessun addetto ai lavori, compreso me, si sia sorpreso del Villa San Martino. Hanno cambiato poco rispetto allo scorso anno e hanno inserito profili del calibro di Dominici e Bastianoni. Gli acquisti di contorno sono tutti ragazzi provenienti da Lunano e Fano, dove lo scorso anno hanno ben figurato. Ultimo, ma non per importanza, la giovane promessa Doumbia che ha già attirato le mire da categorie superiori. Vedo un campionato abbastanza delineato. Al Villa San Martino, che sta dimostrando di essere un rullo compressore in casa e cinico fuori, vedo due antagoniste principali: Fabriano e Urbania e tante outsider come FC Osimo, Montemarcianese e Portuali Dorica su tutte. A pochi passi poi ci sono formazioni di livello che sì, lottano per le posizioni nobili, ma cercando di evitare di cadere in quelle scomode. Noi facciamo parte di questo gruppo“.