La Promozione A vede l’Urbania consolidare il proprio secondo posto in classifica grazie a una netta vittoria casalinga per 4-1 contro il San Costanzo Marottese. La squadra di mister Omiccioli ha ottenuto il quarto successo consecutivo tra le mura amiche, mantenendo il distacco di 4 punti dalla capolista Villa San Martino. Nonostante l’assenza del bomber Chornopyshchuk, l’Urbania ha visto andare a segno quattro giocatori diversi.
Per il San Costanzo Marottese, invece, si tratta della terza sconfitta stagionale, un risultato pesante che non rispecchia completamente l’andamento della gara, soprattutto nel primo tempo. Gli ospiti, infatti, hanno colpito due pali quando il punteggio era ancora fermo sullo 0-0, spaventando i padroni di casa. La squadra di mister Ferri, che non poteva contare sugli infortunati Agostini e Vitali, ha visto i propri sforzi vanificati da una ripresa meno brillante.
L’Urbania ha sbloccato il risultato con Palazzi, servito da Pagliardini, e ha raddoppiato grazie a un colpo di testa del difensore Andrea Fraternali su calcio d’angolo di Lucciarini. Nella ripresa, Pagliardini, dopo aver fallito un calcio di rigore parato da Stefanelli, ha siglato il terzo gol, mentre il giovane Monceri ha chiuso la partita con la quarta rete. Il gol della bandiera per il San Costanzo Marottese è arrivato allo scadere con Salvatore Saurro.
Nel frattempo, la Biagio Nazzaro ha conquistato una vittoria fondamentale nel derby contro la Montemarcianese, imponendosi per 3-0. Il capitano Gabriele Tittarelli è stato il protagonista assoluto con una doppietta, segnando una rete in rovesciata e un calcio di rigore. Il centrocampista Martinelli ha contribuito al successo con il secondo gol. Questa vittoria permette alla squadra di mister Dottori di agganciare la Falco Acqualagna a quota 9 punti, allungando sulla zona playout.
La Montemarcianese, partita bene in stagione, sta attraversando un periodo difficile, con soli 2 punti raccolti nelle ultime 5 partite. La sconfitta contro la Biagio Nazzaro, la terza consecutiva in trasferta, li avvicina pericolosamente alla zona playout.