Debutto amaro per Mirko Conte sulla panchina della Nocerina. I rossoneri incassano una sconfitta casalinga per 1-2 contro il Gladiator, compromettendo la gara nei primi minuti a causa di clamorose disattenzioni difensive e un’espulsione. Le scelte tattiche del nuovo allenatore, che aveva optato per un ampio turnover, non hanno prodotto gli effetti sperati, lasciando la squadra priva di lucidità e in balia degli avversari.
La partita si è rivelata subito un incubo per la Nocerina. Già al 3′ del primo tempo, il Gladiator si porta in vantaggio con Santoro, abile a sfruttare un’amnesia difensiva dei padroni di casa. La situazione precipita al 5′, quando Scafetta viene espulso direttamente per un intervento ingenuo, lasciando i rossoneri in inferiorità numerica per quasi tutta la durata del match. Il doppio colpo arriva al 22′: un’imprecisione di Vitelli sulla trequarti innesca un rapido ribaltamento di fronte che si conclude con la rete del raddoppio di Orefice.
Nella ripresa, la Nocerina appare confusa e incapace di costruire azioni pericolose. L’unica reazione significativa arriva al 92′, quando il neoentrato Renelus accorcia le distanze, fissando il punteggio sul definitivo 1-2. Un gol che serve solo ad attenuare la sconfitta, sancita dal triplice fischio dell’arbitro Merlino di Pontedera.
La formazione iniziale della Nocerina prevedeva Magalotti tra i pali, con Brunetti, Russo e Stefanelli in difesa. A centrocampo Sbrissa e Romano, supportati sulle fasce da Scafetta e Petrucci. In attacco, Cardella guidava il tridente con Vitelli e Giannone. Il Gladiator rispondeva con Diallo in porta, difesa a tre con De Gregorio, Lazazzera e Cassandro, centrocampo composto da Colucci, Coulibaly, Van Ransbeek e Argento, e tridente offensivo con Liguori, Orefice e Santoro.
Le reti sono state siglate da Santoro al 3′, Orefice al 22′ per il Gladiator, e Renelus al 92′ per la Nocerina. L’arbitro Merlino di Pontedera ha ammonito Di Nolfo e espulso Scafetta.